Papa capocannoniere della Rata,
segna partendo dalla panchina:
«Sarà lotta a due con l’Atletico Ascoli»
PROMOZIONE - A Capodarco decisivo l'ingresso dell'attaccante: «Abbiamo una rosa lunga che ci permette di risolvere la partita nei minuti finali». Sul campionato: «Ho la sensazione che la Civitanovese possa perdere punti con le piccole». IN PRIMA quattro squadre in testa al girone C. I PUNTI E LE TOP 11

Filippo Papa, attaccante della Maceratese
di Michele Carbonari
Due gol su tre dalla panchina. Ecco un nuovo punto di forza della Maceratese, certamente agevolata dalla superiorità numerica giunta al quarto d’ora del primo tempo. Marinelli sicuramente indovina i cambi e i subentrati Papa e Cascianelli (oltre al titolare Canavessio) piegano la resistenza della Futura 96 e lanciano i biancorossi al secondo posto solitario (leggi l’articolo). «Questa per noi non è una sorpresa. Succede spesso che la partita si decide così: chi entra segna o effettua la giocata da cui nasce il gol. È una delle nostre forze. Oltre ad avere un gran gruppo abbiamo una rosa lunga che ci permette di risolvere la partita nei minuti finali».

Filippo Papa, a sinistra
Sono le parole di Filippo Papa, 20enne attaccante di Recanati, cannoniere della squadra grazie ai sei centri in campionato (ai quali se ne aggiunge uno in Coppa). Dopo diversi anni nella Juniores della Recanatese, colleziona una decina di presenze con la prima squadra in Serie D. A causa dello scarso minutaggio scende in Eccellenza al Camerano segnando cinque gol da under. «Nonostante la retrocessione è stata un’esperienza positiva e importante perché mi ha aiutato a trovare squadra quest’anno. Ho ricevuto molto chiamate e ora sono alla Maceratese. L’importante è fare più punti possibili e restare agganciati alla vetta. Io penso che alla lunga sarà una lotta a due. Ho visto l’Atletico Ascoli veramente molto organizzato. Nei singoli è la squadra più forte insieme a noi. La Civitanovese ancora non l’abbiamo incontrata ma ho la sensazione che possa perdere punti con le piccole. Sarà decisivo il mese di marzo, se faremo bottino pieno allora potrà essere un vantaggio».

Nicola Papavero, attualmente al Corridonia
Il punto sulla Promozione. Come detto, attualmente c’è un trio in testa, con l’Atletico Ascoli nuova capolista in virtù del poker rifilato alla Civitanovese (leggi l’articolo), costretta a cedere lo scettro ed inseguire addirittura anche dietro la Maceratese. Alle loro spalle corre spedita verso i quartieri alti il Portorecanati, che vince in rimonta a Monticelli trascinato da Pantone e Leonardi. Non smette di stupire anche l’altra sorpresa del girone B, il Corridonia: lo spunto di Papavero nella ripresa stende in trasferta la Palmense. Montecosaro e Potenza Picena si equivalgono e chiudono con il risultato ad occhiali. Ko esterni per le due formazioni di Treia. L’Aurora avvia ma non conclude la rimonta a Loreto (leggi l’articolo), lo stesso fa il Chiesanuova che riapre la partita con Aringoli ma a portare a casa i tre punti è il Monturano Campiglione.
La top 11 (4-4-2): Osso (Corridonia); Foglia (Potenza Picena), Aringoli (Chiesanuova), Brack Coen (Maceratese), Simone Baiocco (Montecosaro); Leonardi (Portorecanati), Catinari (Civitanovese), Pantone (Portorecanati), Taglioni (Corridonia); Ramadori (Aurora Treia), Papa (Maceratese). All.: Pavoni (Portorecanati).

Il Villa Musone
Il punto sulla Prima categoria. La decima giornata d’andata riequilibra gli assetti in vertice al girone C, aperto più che mai con ben quattro squadre che condividono la vetta a quota 20 e addirittura sette club racchiusi in appena tre punti. Il Trodica divide la posta in palio a reti inviolate a Fiuminata (nel finale ci mette una pezza Piergiacomi) e si fa raggiungere in testa da Settempeda, Casette Verdini e Cluentina, tutte vincenti tra le mura amiche. Risalta il punteggio tennistico (6-2) con il quale i biancorossi di Ruggeri travolgono nel big match di turno la Sangiorgese (che apre e chiude le marcature). Nel mezzo si scatenano i settempedani: Montanari su punizione (per lui anche una traversa su calcio piazzato e un assist), Massi (incornata), Borioni (servito da Rocci), Gianfelici e doppietta Fiecconi (tap-in e rasoterra). Guermandi a fine primo tempo, di piatto destro su angolo di Russo, trascina gli amaranto di Ruffini contro il Pioraco mentre i biancorossi di Canesin vincono all’inglese contro la Pinturetta Falcor (leggi l’articolo).

Ruggeri, allenatore della Settempeda
Il Montemilone Pollenza soffre e vince nella tana dell’Urbis Salvia grazie ad un guizzo di Ulivello ad inizio ripresa. Gli arancioblu locali recriminano nel finale per episodio dubbio che porta all’annullamento del gol di Valeri. Di misura anche il successo interno del Camerino contro l’Elpidiense Cascinare: nel secondo tempo è decisivo il neoentrato Cesari, servito da da Romoli. Moriconi e Curzi (doppietta) timbrano il tris con cui il Cska Amatori Corridonia si sbarazza del Muccia. Bomber Bartolucci, su assist di Di Marino, firma il blitz e lo sgambetto del San Claudio al Fabiani Matelica, lontano da casa e nella ripresa. Sempre nel secondo tempo matura la vittoria del Villa Musone, sul campo della Labor: determinante un rigore di Marzani.
La top 11 (4-3-3): Piergiacomi (Trodica); Valeri (Urbis Salvia), Ferri (Camerino), Mulinari (Fabiani Matelica), Menchi (Casette Verdini); Verdolini (Montemilone Pollenza), Onesini (Fiuminata), Meschini (San Claudio); Andreucci (Cluentina), Marzani (Villa Musone), Curzi (Cska Amatori Corridonia). All.: Ruggeri (Settempeda).