Il 48enne Papasodaro non si ferma più,
12 gol stagionali e due triplette:
«Voglio arrivare a 700»
I PUNTI DI SECONDA E TERZA CATEGORIA - L'attaccante dello Sforzacosta decide il match contro il Monte San Martino «Voglio essere da esempio per i giovani e trasmettere la voglia che ci metto e la professionalità che c'era ai miei tempi, quando non esistevano PlayStation e computer»

Papasodaro con la maglia celebrativa dei 600 gol in carriera
di Michele Carbonari
Dietro il primato dello Sforzacosta si nasconde un nome, quello di Martino Papasodaro. Eterno bomber, elettricista di origine calabrese ma trapiantato a Corridonia, a 48 anni compiuti ancora si diverte a segnare nel girone F di Terza categoria. Sabato scorso ha siglato la seconda tripletta in campionato (concedendosi il lusso di colpire due pali, uno su rigore, contro il Monte San Martino), il 12esimo sigillo stagionale e il gol numero 618 in carriera. Cifre da capogiro per Papasodaro, che non ha la minima intenzione di fermarsi qua: «voglio arrivare a 700, ce la devo fare». Con questi auspici e con altri propositi dal valore umano, prima che sportivi, si appresta a proseguire l’annata. «Insieme agli altri esperti della squadra, voglio essere da esempio per i giovani. Cerchiamo di far capire che a 40 e 50 anni corriamo ancora, loro devono imparare da noi. Non si devono accontentare del piccolo gesto o fermarsi al solo allenamento – afferma Papasodaro -. Voglio trasmettere loro la voglia che ci metto e la professionalità che c’era ai miei tempi, negli anni Settanta e Ottanta, dove io seguivo e guardavo i più grandi che mi guidavano. Allora c’era solo il pallone, tra l’altro anche bucato. Oggi invece la PlayStation e i computer».

Martino Papasodaro, ai tempi del Corridonia
Ovvio che dietro l’ottima forma atletica che Papasodaro ha a 48 anni c’è il sacrificio e uno stile di vita particolare. «Ho fatto la vita da giocatore di Serie A, così mi hanno insegnato da piccolo e la porto avanti perché ci tengo a fare bella figura. Mangiare sano e andare a letto presto è importante. Tutti mi invidiano, a quest’età io mi sento bene fisicamente ma ho semplicemente fatto quello che bisogna fare per giocare a calcio. Non faccio diete ma mangio e bevo il giusto. Neanche ieri che era San Martino, il mio onomastico e quindi la mia festa, ho toccato il vino». Nella sua lunghissima carriera Papasodaro ha vestito tantissime squadre della provincia e quest’estate dalla Lorese è passato allo Sforzacosta, squadra che ambisce al salto in Seconda categoria. «Quest’anno giochiamo a Collevario, un campo molto grande. Quindi si corre di più e gli allenamenti sono tosti. A me piace perché mi diverto a giocare negli spazi. Andando avanti con l’età uno cerca campi sempre più piccoli, io invece sono l’opposto. Ma se vuoi stare in alto devi allenarti così, non c’è niente da fare – dice il 48enne originario di Soverato, in provincia di Catanzaro -.

Papasodaro con la casacca dello Sforzacosta
Sono andato allo Sforzacosta perché voglio aiutare un’altra società che mi ha dato fiducia. L’obiettivo è vincere il campionato. Poi gli stimoli vengono giocando e facendo gruppo, altrimenti avrei già mollato. L’ambiente mi piace perché ci sono tanti giovani e alcuni esperti: Ad esempio io sono un classe ’71, il portiere Rossi è un ’72. Andrea Passarini ha più di 40 anni, mentre Simone Clementini, Marco Cerquetella e Carboni che viaggiano verso la soglia dei quaranta».
Il punto sulla Terza categoria. Papasodaro è il vero protagonista del big match della settima giornata d’andata, realizzando una tripletta nel 4-2 in rimonta contro il Monte San Martino, che chiude il primo tempo avanti di due gol (Santangelo e Morichetti). Nella ripresa si scatena la capolista Sforzacosta, trascinata dall’attaccante 48enne e Pinkowski.

Una formazione del Gualdo
Restano agganciate alla testa anche Petriolo (Morresi piega il Pievebovigliana nella prima frazione) e Pollenza (1-2 a Colbuccaro), che sblocca con Cuccagna dopo un minuto e raddoppia con Castaneda. Il quale segna un penalty al contrario di Mirco Mogetta, che calcia a lato il secondo tiro a favore dagli undici metri. Il Real Matelica cala la cinquina interna al Serralta e vola in zona playoff: doppietta di Girolamini, Grasselli, Fiorgentili e Bartilotta. Si portano a ridosso degli spareggi promozione Giovanile Corridoniense e Gualdo, entrambe vincenti in trasferta. I biancorossi rifilano un tris alla Nicolò Ceselli grazie alla doppietta di Rinaldesi e al centro di Canullo, che fallisce anche un rigore (neutralizza Dadeoni). I gialloverdi di Battellini invece vincono all’inglese in casa dell’Union Calcio: decidono Guglielmi e Morbidelli (penalty). Chiudono il turno Lorese e Nova Camers: nel finale il botta e risposta tra Contigiani e Brusciotti.

Una formazione dell’Unione Sangiustese
Nel girone E si assiste alla prima frenata del Real Molino. Gli Amatori Appignano impongono il primo pareggio alla capolista grazie alla preziosa rimonta firmata da Angeloni e Verdoni. Non ne approfitta l’Union Picena, prima inseguitrice. I giallorossi di Potenza cadono in casa dell’Unione Sangiustese, che entra di prepotenza in zona playoff e legittima i tre punti nella prima frazione quando gonfia la rete con Micucci, Doda e Ficerai. Troppo tardiva la reazione ospite nella ripresa, con Canesin e un’autorete (finisce 3-2). Agganciano la zona degli spareggi promozione anche il Santa Maria Apparente e la Treiese, entrambe vincenti lontano da casa. Vaccarini, con una doppietta, trascina i civitanovesi nella tana del Real Castelfidardo mentre Marini (tirocross) e Gasparrini (destro) consentono ai rossoblu di espugnare il campo della Torrese. Sconfitte esterne per La Saetta e Academy Civitanovese.

L’ Urbanitas Apiro
Nel girone C torna al successo l’Urbanitas Apiro: Aquilanti di testa e Mastrolorenzi su rigore piegano tra le mura amiche il Serra Sant’Abbondio. Nel gruppo D l’Europa Calcio Costabianca batte in rimonta l’Atletico Ancona grazie ai timbri di Gentili (tirocross) e Barabani, al termine di un’azione corale. L’Acli Villa Musone cade all’inglese sul campo del Candia Baraccola Aspio.
Il punto sulla Seconda categoria. Nel girone F prosegue il testa a testa tra la capolista Folgore Castelraimondo e l’Elfa Tolentino. I ragazzi di Carucci violano all’inglese San Ginesio trascinati nella ripresa da Bisbocci (su cross di Gobbi) e Mancini (servito da Francucci). I ragazzi di Eleuteri piegano l’Esanatoglia nel primo tempo grazie ad un discusso rigore di Massucci. Perde terreno invece il Sarnano, che non va oltre il pareggio contro la Pennese: di rigore il botta e risposta fra Okere e Iacoponi.

Una formazione del Telusiano
Torna a macinare punti il Telusiano, che cala il tris al Ripesanginesio: doppietta di Cardelli (punizione e cross di Tarquini) e gol di Iesari su lancio di Pallotto. Spettacolare e pirotecnico il 3-3 fra Belfortese (Jonathan Carradori, Marani e De Ronzi) e Vigor Macerata (Di Stefano, Salvucci e Rosetti). Nel posticipo domenicale Sefrense e Juventus Club Tolentino dividono la posta in palio: Marco Midei risponde a Tarquini. La Palombese si aggiudica il derby interno con il Caldarola, a cui non basta la doppietta di bomber Duca: gonfiano la rete i locali Allin, Francesco Gentili e Pieroni. L’Abbadiense invece non fa sconti all’Atletico Macerata e cala il poker in trasferta (leggi l’articolo).

Il Morrovalle
Nel girone E la leader Appignanese conquista Montegranaro con un tris (Federico Carboni, autogol e Raimondi) e allunga sulle dirette inseguitrici. La Vigor Montecosaro infatti non riesce a superare l’ostacolo Porto Potenza (Tomassini e Vallorani fissano l’1-1). Fa peggio il Real Porto, che cade di misura nel terreno della Vigor Sant’Elpidio. Stessa sorte per lo United Civitanova: vani i gol di De Santis e Nerla a Casette d’Ete. Il Csi Recanati torna al successo nell’anticipo del venerdì sera contro la Monteluponese, a cui non basta la doppietta di Verdicchio che apre e chiude il primo tempo. Nel mezzo il bis personale di Menghini, che propizia il gol vittoria locale di Scoppa nella ripresa. Il Morrovalle trionfa nel derby contro l’Aries Trodica trascinato dalla doppietta di Coppini, dal gol di Micciché e dall’autorete di Berto. Perdono 2-1 Montecassiano (contro la Vis Faleria) e Real Citanò (contro Veregra).

Il Victoria Strada
Nel girone D il Victoria Strada batte in trasferta l’Agugliano Polverigi grazie ai timbri di Fortunato e Simone Gagliardini (rigore al 93′). La San Francesco Cingoli scivola di misura contro la Leonessa Montoro mentre l’Accademia Montefano divide la posta in palio contro la Palombina Vecchia. Nel girone G guadagna un punto il Borgo Mogliano, nel 3-3 nella tana della Real Cuprense: De Angelis, Marino ed Ercolani.
La top 11 (4-4-2): Spurio (Victoria Strada); Allin (Palombese), Rossi (Morrovalle), Pallotto (Telusiano), Scarpeccio (Elfa Tolentino); De Ronzi (Belfortese), Gagliardini (Appignanese), Marino (Borgo Mogliano), Di Stefano (Vigor Macerata); Bisbocci (Folgore Castelraimondo), Menghini (Csi Recanati). All.: Soldini (Abbadiense).
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