Anima jazz e cuore partenopeo,
Pino Daniele rivive al Politeama
TOLENTINO - Il terzo appuntamento del cartellone, organizzato in collaborazione con l'associazione jazz cittadina, ha riscosso un grande successo di pubblico. Ospite d'eccezione, Daniele Sepe al sax

Il gruppo “Convergenze parallele” al Politeama di Tolentino
Sfiorato il tutto esaurito al Politeama di Tolentino con il concerto del gruppo Convergenze Parallele e il loro emozionante omaggio a Pino Daniele, che ha riscosso grande apprezzamento da parte del pubblico. Il quartetto, capitanato da Emilia Zamuner, cantante napoletana vincitrice del prestigioso premio Urbani nel 2016, ha presentato l’album “Chi tene o’ mare”, con il prezioso contributo di Daniele Sepe al sax, ospite d’eccezione della serata.

Daniele Sepe al sax, ospite d’eccezione della serata
La suggestiva rilettura di “Anima” ha aperto la performance con la voce cristallina di Emilia Zamuner, fino ad arrivare al cuore delle canzoni di Pino Daniele, interpretate cogliendo spirito mediterraneo e spunti jazz. Quindi la splendida “Quando” e “Je sto vicino a te” hanno dato al gruppo la possibilità di mettere in luce sintonia, carisma e vitalità, creando atmosfere di forte impatto che hanno tenuto alta l’attenzione del pubblico per tutta l’esibizione. Perfettamente inserito nelle dinamiche di insieme, Daniele Sepe ha dato un tocco personale e di altissima qualità ai brani del cantante napoletano con i suoi articolati soli sia al sax soprano che al tenore. D’altra parte, Paolo Zamuner al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria hanno sfoggiato equilibri dinamici ed espressivi perfetti, partecipando e arricchendo la profondità interpretativa della cantante, sempre versatile e sensibile nel cogliere ed esprimere le diverse sfumature dei brani. Il terzo appuntamento del cartellone, organizzato in collaborazione con l’associazione Tolentino Jazz, dopo canzoni fra le più note di Pino Daniele come “Sicily”, “Quanno chiove” e “Napul’è”, ha raggiunto il culmine con il trascinante “A me me piace o blues”, bis finale che ha chiuso in bellezza l’appassionante viaggio musicale, fra grande poesia, verve improvvisativa e arrangiamenti originali.
