Biumor scalda i motori:
«Cultura e filosofia
armi contro l’odio»

TOLENTINO - La kermesse, che vede la collaborazione tra la Biennale internazionale dell'umorismo e Popsophia, si svolgerà dal 20 al 23 novembre. Tra gli ospiti anche Piero Massimo Macchini, il linguista Massimo Arcangeli e il filosofo Riccardo Dal Ferro

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La direttrice artistica del festival Lucrezia Ercoli

 

Centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo si sono interrogati sull’odio, tema della 30esima edizione di Biumor, il festival dell’umorismo organizzato da Popsophia in collaborazione con il Comune di Tolentino, che si svolgerà da mercoledì 20 a sabato 23 novembre.

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La giuria che ha valutate le centinaia di opere presentate per la 30esima edizione del festival

Dall’origine antropologica alla sua metamorfosi digitale, quattro giornate dedicate a un’indagine senza sconti del linguaggio dell’odio contemporaneo con la lente d’ingrandimento della filosofia. Si parte mercoledì 20 novembre, con la giornata “Biumor Young”, dedicata ai ragazzi delle scuole: alle 17,30, all’Auditorium Assm di via Roma, l’incontro “Eroismi giovanili, nuovi linguaggi e nuovi media”, con i contributi video degli studenti dell’istituto Filelfo, coordinati dal videomaker Riccardo Minnucci. Giovedì 21 novembre. invece, vengono inaugurate le mostre di Biumor 2019: dalle 17, alla sala Mari di Palazzo Sangallo, si apre la mostra delle opere selezionate della 30esima edizione del festival. Le altre due esposizioni, su Federico Fellini e la Biennale e sul ritratto di Norberto Bobbio, del fotografo Maurizio Galimberti, saranno presentate alle 18 al Politeama. A seguire, alle 18,30, Massimo Donà terrà una lectio inauguralis sulla filosofia dell’odio.

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Piero Massimo Macchini

Il giovedì si chiude alle 21.30, sempre al Politeama, con l’annuncio dei vincitori della Biennale e con la consegna dei riconoscimenti speciali, con l’intervento di Piero Massimo Macchini. La premiazione sarà un vero e proprio show satirico, dal premio Accademia Teatro consegnato a Degrado Postmezzadrile al premio Accademia Social a Lercio.it, dal premio Accademia Video al Terzo Segreto di Satira al premio alla carriera ad Iginio Straffi, fondatore della Rainbow. Nel pomeriggio di venerdì 22 novembre al Politeama andrà in scena “Un silenzioso sguardo nello humor” con Paolo Della Bella e il giornalista Pietro Frenquellucci. Poi, il duo Tlon, Andrea Colamedici e Maura Gancitano, racconta del progetto “Odiare ti costa”, una campagna nazionale contro l’hate speech che sta riscuotendo molto interesse. Ci si sposta in serata alle 21,15 al teatro Vaccaj, con la lectio del linguista Massimo Arcangeli e con il nuovo spettacolo filosofico-musicale “All That Jazz – Il Musical e l’elogio della leggerezza”, con l’intervento di Saverio Marconi, fondatore della Compagnia della Rancia.

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Riccardo Dal Ferro

L’ultima giornata, quella di sabato 23 novembre, si apre con l’arrivo alle 18 al Politeama del filosofo Riccardo Dal Ferro che parlerà del personaggio più odiato e discusso degli ultimi mesi: il Joker di Joaquin Phoenix. Quindi il caporedattore della redazione marchigiana del Tg3 Maurizio Blasi analizza “I duellanti, dalla novella di Joseph Conrad al film di Ridley Scott”. Si torna al Vaccaj, la sera, con il secondo Philoshow di Biumor 2019, preceduto alle 21,15 dall’intervento dei giornalisti Angela Azzaro e Piero Sansonetti, tornati alla ribalta garantista con la nuova edizione de Il Riformista. Lo spettacolo filosofico-musicale vedrà il critico musicale Carlo Massarini riflettere sui Beatles e l’elogio della leggerezza, con la musica dal vivo della band Factory di Popsophia. «Un tema di stringente attualità che merita di essere affrontato senza facili moralismi – commenta la direttrice artistica Lucrezia Ercoli -. L’odio che dilaga sul web, oltre a essere l’inestirpabile retaggio di un passato che non passa, è un’intossicazione pericolosa di cui siamo al contempo colpevoli e vittime. In un clima è saturo di passioni biliose, proprio la cultura e la filosofia, amiche del dubbio e nemiche del fanatismo, possono rappresentare una scialuppa di salvataggio contro l’odio settario e beota degli haters». Tutti gli incontri in programma avranno valore di aggiornamento per insegnanti. È possibile prenotare il proprio posto per le due serate al Teatro Vaccaj telefonando allo 0733960059 da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, oppure scrivendo a info@teatrovaccaj.it.


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