Barriere antirumore, l’assessore:
«La mozione del M5s è subdola»

POTENZA PICENA - La replica di Luisella Isidori al comitato "No al muro, sì al mare" che ha chiesto la presa di posizione dell'amministrazione

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L’assessore Luisella Isidori

 

«La mozione del M5s sulle barriere anti rumore è assolutamente subdola e politicamente strumentale, volta a rappresentare un’immagine distorta e inerte sull’argomento dell’Amministrazione Comunale, non aderente alla realtà dei fatti. Così non si fa sana opposizione e, certamente, non si rende un servizio ai cittadini». L’assessore ai Lavori Pubblici, Luisa Isidori, replica così a Marco Graziani, portavoce del comitato “No al muro, sì al mare”. 
«La mozione del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle nella quale si richiede una dichiarazione di contrarietà dell’amministrazione comunale al progetto delle barriere antirumore proposto dalle Ferrovie, non è accoglibile poiché superata da interventi e proposte che, di fatto, hanno modificato in maniera determinante il progetto iniziale di Rfi. Dopo aver esposto documenti alla mano, in sede di Consiglio comunale, l’intero percorso, sottolineando che questa amministrazione sin da subito si è dichiarata contraria al progetto, e aver reso noto il documento di Rfi dello scorso 28 agosto con la nuova proposta delle Ferrovie, pensavamo di aver reso esaustivo l’argomento. Infatti, si era evidenziata chiaramente l’adesione immediata alla cordata di Comuni contrari all’apposizione lungo il tratto costiero marchigiano di barriere fonoassorbenti alte da 6 a 9 metri con un documento ufficiale firmato dal Sindaco Tartabini». L’assessore fa anche presente che  in quella sede è stata presentata ai Consiglieri la nuova proposta del 28 agosto scorso nella quale le Ferrovie, prendendo atto “delle difficoltà già da anni segnalate per l’attuazione del piano” dovute sia per problemi di regolamentazione vigente che per l’opposizione dei Comuni, proponevano ai Ministeri competenti, alle Regioni e ai Comuni, un progetto molto mitigato. «Alla luce dei chiarimenti già avuti in Consiglio Comunale – conclude –  nel quale peraltro lo stesso capogruppo Mezzasoma si era dichiarato soddisfatto, trovo la mozione del M5S, oltre che non accoglibile tecnicamente, assolutamente subdola e politicamente strumentale, volta a rappresentare un’immagine distorta e inerte sull’argomento dell’Amministrazione Comunale, non aderente alla realtà dei fatti. Così non si fa sana opposizione e, certamente, non si rende un servizio ai cittadini».

 

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