Il portiere segna all’ultimo minuto:
la punizione di Loris Emiliani
regala il pari al San Francesco Cingoli
SECONDA CATEGORIA: IL PUNTO, LA TOP 11 E IL PERSONAGGIO - Il numero uno della squadra biancorossa toglie il pallone ai compagni e calcia dai 25 metri realizzando l'1 a 1 nel match giocato allo Spivach contro il Largo Europa: «Quando la palla è entrata non ci credevo, mi sono messo ad esultare come Tardelli ai Mondiali dell'82»

Loris Emiliani
di Michele Carbonari
Ultimo minuto, punizione dai 25 metri. Parte dalla propria porta, “scippa” il pallone ai compagni e calcia. La palla viene deviata dalla barriera e mette fuori causa l’estremo difensore avversario: è l’1-1 della San Francesco Cingoli nella sfida interna al Largo Europa, firmato dal numero uno Loris Emiliani. Il quasi 29enne falegname di Grottaccia entra nella storia ed è il primo portiere a segnare un gol allo “Spivach”. Questa appena raccontata è la bella favola avvenuta sabato nello stadio cingolano e lo stesso Loris racconta nei dettagli ciò che è accaduto nella sesta giornata d’andata del girone D di Seconda categoria. «Abbiamo preso gol a 5′ dalla fine. Negli ultimi minuti siamo andati tutti in avanti per l’ultimo arrembaggio. Abbiamo conquistato una punizione intorno ai 25 metri. Due miei compagni erano già sulla palla, ma io me la sentivo e sono salito per batterla. Ho un bel tiro, abbastanza forte. Loro mi guardavano come per dire “tu che devi fare qui?”. Ho preso la palla e ho detto: “toglietevi che voglio battere io”. Ci sono rimasti male, ma mi hanno visto convinto e si sono allontanati. Sono vice capitano e quindi me l’hanno fatta battere. L’importante era prendere la porta, mancava un minuto e non avevamo nulla da perdere. Il terzo uomo in barriera ha deviato la palla che si è insaccata a fil di palo, il portiere non c’è arrivato – dice l’estremo difensore biancorosso -.
Subito non ci credevo, mi sono messo ad esultare come Tardelli ai mondiali dell’82: a matto, con tutti che mi correvano dietro. È stata un’emozione grandissima. Ad oggi ancora devo realizzare. Era la prima volta che superavo la metà campo, non sono mai andato a saltare in area avversaria. Ma ero sicuro che potevo far bene. In allenamento, per gioco anch’io calcio le punizioni». Cresciuto nelle giovanili del Chiesanuova, una volta presa la patente si trasferisce nella juniores della Cingolana, squadra del suo paese. È rimasto in biancorosso anche dopo la fusione con l’Apiro. Poi l’esperienza allo Staffolo e quattro anni fa il ritorno nel “balcone delle Marche” con l’attuale società, la San Francesco Cingoli, che l’ha atteso nel periodo più buio dei due infortuni: rottura del crociato di entrambe le ginocchia. «Dedico il gol a tutti coloro che hanno fiducia in me e che mi hanno aspettato nonostante gli infortuni e gli acciacchi. Cingoli è casa mia. Prima di tutto quest’anno vogliamo ottenere la salvezza, però lottare per i playoff potrebbe essere un bell’obiettivo».
Pareggiano 1-1 anche i cugini della San Francesco Cingoli, i gialloblu del Victoria Strada: Mazzi riacciuffa il Serrana. Sempre nel gruppo D, l’Accademia Montefano cala il tris interno: Ciavattini (destro a giro dai 20 metri), Elmazi (rigore) e Carestia (dal limite in contropiede) stendono il Falconara.

Una formazione della Belfortese
Nel girone F la Folgore Castelraimondo fa suo il big match casalingo contro il Sarnano, piegato nel finale dal guizzo di Francucci. Quattro squadre fanno invece saltare il fattore campo. Una di queste è il Telusiano, che vince all’inglese con l’Atletico Macerata: decisivi Cardelli (rigore) e Romitelli (dalla lunga distanza). All’Elfa Tolentino basta Michele Rossini per avere la meglio dell’Abbadiense. Pirotecnico successo della Belfortese, sul terreno della Juventus Club Tolentino, alla quale non bastano i gol di Pagliari e Appignanesi. I biancorossi di Casoni piombano in zona playoff trascinati dalla doppietta di Storani e dalla rete di Jacopo Carradori (2-3). Stesso risultato ma ad ordine invertito nel posticipo domenicale tra Vigor Macerata e Sefrense. Gli arancioblu di Tartuferi compiono un vero miracolo, vincendo 3-2 (determinante Bertola su rigore) sotto di due uomini. In precedenza gonfiano la rete Salvucci e Tumino, mentre gli ospiti falliscono un rigore con Zifer (alto). Dembele e Iacoponi firmano il blitz della Pennese a Caldarola. Pari e patta tra Ripesanginesio ed Esanatoglia: Buccolini risponde a Falzone.

Una formazione dell’Aries Trodica
Il girone E trova un’altra leader: al momento è l’Appignanese, che espugna Montecassiano: determinanti Paoloni (di testa), Gagliardini (rigore) e Montecchiarini (sinistro sotto l’incrocio). A farne le spese è il Real Porto, che divide la posta in palio contro il Montegranaro (nel 2-2 vanno a segno di testa Mozzicafreddo e dagli undici metri Sampaolesi). In questo caso, il fattore campo si fa rispettare. La Vigor Montecosaro batte all’inglese il Morrovalle, punito dai rigori trasformati da Tomassini e Biagiola (entrambi procurati da Pantanetti). Quindi i tris di United Civitanova e Monteluponese. La doppietta di Luigi Marra (poi espulso al pari di Boukal del Csi Recanati) e il gol del millenials Mattucci trascinano i ragazzi di Tassetti, Menghini su penalty rende meno amaro il passivo (3-1). I giallorossi invece mettono ko il Casette d’Ete grazie alla cooperativa del gol composta da Verdicchio, Gattafoni e Agostini. Il primo successo stagionale dell’Aries Trodica è nel segno di De Caro, autore di una tripletta: gonfia la rete di rigore, con un tiro a giro e a tu per tu con il portiere della Veregra. Botta e risposta tra Lavini (servito da Cotronè) e Corallini (lanciato da Bugiolacchi) nella sfida tra Porto Potenza, che chiude in dieci, e Real Citanò. Nel gruppo G il Borgo Mogliano cade tra le mura amiche contro la capolista Usa Santa Caterina (1-2).
La top 11 (4-3-3): Emiliani (San Francesco Cingoli); Giampieri (Accademia Montefano), Mazzarella (Folgore Castelraimondo), Paoloni (Appignanese), Calaja (United Civitanova); Giri (Vigor Montecosaro), Michele Rossini (Elfa Tolentino), Jacopo Carradori (Belfortese); De Caro (Aries Trodica), Mohammed (Monteluponese), Tarquini (Telusiano). All.: Tartuferi (Vigor Macerata).