Opposizione all’attacco:
«Sarnano dimentica la Borsa del Turismo»

POLEMICA - Il gruppo "Il paese che vogliamo” contro l'Amministrazione: «Siamo rimasti fuori da un importante circuito di promozione, alla "Mula" di Cingoli 57 buyers dall'Italia e dall'estero»

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Giacomino Piergentili

 

Il tema del turismo accende il dibattito politico a Sarnano con l’intervento del gruppo di opposizione in consiglio comunale, guidato da Giacomino Piergentili. Oggetto della contesa la partecipazione alla “Borsa del turismo del Centro Italia” che ha chiuso nei giorni scorsi la seconda edizione a Cingoli. «Tra i molteplici strumenti promozionali messi in campo – scrivono i consiglieri di opposizione – per la valorizzazione ed il rilancio delle località colpite dal sisma del 2016, occupa un posto preminente la “Borsa del turismo del Centro Italia”, la cui prima edizione, organizzata da “Inside Marche”, si è svolta lo scorso anno a San Benedetto dal 24 agosto al 2 settembre. Nel corso della campagna elettorale, noi della lista “Il Paese che vogliamo” avevamo messo più volte in evidenza come fosse stata del tutto ingiustificabile la mancata partecipazione diretta (e non una insignificante presenza all’interno della unione montana Monti Azzurri) del Comune di Sarnano, all’epoca guidato da Franco Ceregioli».

borsa-turismo-2-325x183Il gruppo di minoranza lamenta anche la mancata diffusione dell’evento 2018:  «Grave, che non fossero stati avvertiti alberghi e strutture ricettive, ristoranti, attività artigianali ed eno-gastronomiche, associazioni, Pro-loco ecc., che avrebbero potuto recitare, singolarmente o in forma associata, un ruolo da autentici  protagonisti. L’ebbrezza per la striminzita vittoria elettorale (51% – 49%) ha probabilmente fatto dimenticare alla compagine guidata dall’attuale sindaco Luca Piergentili, composta perlopiù dagli stessi protagonisti del decennio scorso, la notevole gaffe a suo tempo commessa, al punto da disinteressarsi completamente della seconda edizione della borsa turistica Mula  (Marche-Umbria-Lazio -Abruzzo). Infatti la scelta di Inside Marche”, con cui il Comune di Sarnano non ha evidentemente preso i dovuti contatti, è caduta quest’anno su Cingoli che ha ospitato la seconda edizione della Borsa Turistica dall’11 al 14 ottobre scorsi».

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Buyers a Cingoli

Piergentili accusa l’amministrazione di non avere risposto all’invito ricevuto per la seconda edizione: «Tale stato di cose è stato da noi evidenziato nel corso dell’ultimo consiglio comunale tenutosi giovedì 10 ottobre (giorno antecedente l’apertura della rassegna) e il vice sindaco ed assessore al Turismo Franco Ceregioli, a seguito della richiesta di notizie in merito, si è limitato a farfugliare che “Sarnano sarebbe stato presente… insieme ad altri soggetti non meglio identificati”.  Le nostre vibranti proteste per un atteggiamento del tutto irresponsabile verso i nostri operatori che, faticosamente, sperano di uscire da una profonda crisi del turismo che perdura da diversi anni (e non a seguito del sisma come erroneamente si vuol far credere) hanno prodotto l’effetto di costringerli a portare a Cingoli, in fretta e furia, alcuni opuscoli delle terme (ma non sarebbe stata una vetrina importante anche per la società “Terzo Millennio”  partecipare da protagonista?) e il depliant di Sarnano in formato A4 fronte/retro,  assolutamente inadeguato per una efficiente ed importante promozione. Siamo quindi rimasti fuori da tutto: praticamente senza un vero stand (solo di eno-gastronomici, nelle vie e piazze del “Villaggio Cingoli” ce ne saranno stati più di un centinaio, senza essere mèta di educational tour, senza blogger e giornalisti, fuori dagli itinerari e dagli incontri, e soprattutto senza partecipare al workshop domanda/offerta turistica marchigiana, che si è tenuto nella mattinata di lunedi 14 ottobre al’ex seminario vescovile, con ben 55 buyers accreditati (l’elenco ci è stato fornito dall’organizzatore), provenienti dall’Italia (Roma, Bari, Ravenna, Palermo, Torino, Como, Bologna, Perugia, Cattolica, Varese, Ancona, Pesaro, Macerata e Ascoli, e dall’Estero (Germania, San Marino, Olanda, Lettonia, Svezia e Inghilterra). Il gruppo “Il paese che vogliamo”, domenica scorsa ha avanzato agli organizzatori, nella persona di Luigi Settembretti, la candidatura di Sarnano per ospitare, nel 2020, la terza edizione della Borsa del Turismo del Centro Italia».

 


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