Pta Matelica, via il medico di notte
«E’ una redistribuzione,
ospedale potenziato»
SANITA' - Il direttore dell'Area vasta 3 spiega le motivazioni della decisione: «Ci siamo basati sulla domanda degli utenti»
«L’ospedale di Matelica non ha avuto tagli, anzi è stato persino potenziato». Il direttore dell’Area vasta 3 Alessandro Maccioni commenta la decisione di non garantire più la presenza del medico di notte nell’ex Punto di primo intervento.
«L’ospedale di comunità di Matelica – prosegue Maccioni – nel corso del corrente anno è stato notevolmente potenziato anche per rispondere alle esigenze dell’utenza colpita dagli eventi sismici. In particolare, tra le varie iniziative, è stata prevista l’attivazione di ulteriori 8 posti di cure intermedie che andranno ad aggiungersi ai 20 posti letto già esistenti di cui 12 di Rsa. Con l’aumento dei posti letto si è ravvisata la necessità di assegnare un ulteriore medico a tempo indeterminato per l’attività diurna in supporto al dottor Pietro Valeriani che garantisce anche l’ambulatorio di angiologia con l’esecuzione di esami doppler vascolari. Anche nel settore della specialistica ambulatoriale sono stati attivati tutti gli ambulatori previsti dalla delibera regionale n.139/2016. Inoltre con l’imminente assunzione di due medici radiologi per il distretto di Camerino – San Severino – Matelica, sarà potenziata anche la relativa attività ambulatoriale». Il direttore motiva la decisione presa: «L’analisi delle attività che si sono svolte nell’orario notturno nel corso degli ultimi anni ha indotto la direzione dell’Av3 a riconsiderare per quelle ore il setting assistenziale prevedendo un nuovo medico nelle ore diurne lasciando che l’assistenza notturna venga garantita dai medici della guardia medica e dell’equipe dell’ambulanza medicalizzata. Non si tratta quindi di un taglio o risparmio ma solamente di una diversa allocazione delle risorse in relazione alla domanda degli utenti che è sensibilmente aumentata nel corso delle ore diurne ed è diminuita nella notte. L’AV3, comunque, sempre nel rispetto delle necessità che di volta in volta dovessero emergere, è disponibile, come sempre a rivedere la propria posizione garantendo in caso di aumento della domanda da parte dell’utenza, le risorse necessarie per far fronte ai relativi bisogni assistenziali».
Tagli all’ex Punto di primo intervento: un medico in meno a Matelica
