Overtime toglie il velo,
Macerata diventa la capitale
del giornalismo sportivo italiano

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Nazzareno Rocchetti, Michele Spagnuolo, Stefania Monteverde e Alferio Canesin durante la presentazione di Overtime Festival 2019

 

di Marco Cencioni

Da Gianni Mura a Paolo Condò, da Marino Bartoletti e Italo Cucci a Federico Buffa e Marco Ardemagni, da Fabio Caressa a Pierluigi Pardo. Per cinque giorni Macerata diventa il palcoscenico in cui i grandi nomi del giornalismo sportivo italiano partiranno dai “numeri” per raccontare l’etica, i valori, la cultura alla base delle gesta dei campioni. Per inquadrarne una dimensione che spesso si focalizza sul risultato ma nella quale la passione, l’impegno, la disciplina restano fissate nella storia.

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Federico Buffa a Overtime

La nona edizione di Overtime, dal 9 al 13 ottobre, fa del capoluogo una capitale. Il tema del festival 2019 – legato alle date, ricorrenze, record, cronometri e chilometri – è solo il punto di partenza di un viaggio pieno di tappe descritte dai grandi personaggi del mondo dello sport, da coloro che ne hanno fatto una ragione di vita, dalla voce e della penna degli artisti del racconto, dai protagonisti di sentieri diversi che però conducono allo stesso arrivo. Un traguardo dove l’impresa viene esaltata, talvolta al di là del risultato. Dove i valori che l’hanno resa possibile prendono vita, diventando la guida per gli sportivi di oggi e, soprattutto, di domani.

spagnuolo«Come nella presentazione del 2012, piove. Allora eravamo in pochi a crederci e oggi ci troviamo qui a parlare di circa 50 appuntamenti e di una squadra composta da quasi 60 volontari, alcuni dei quali arrivati da fuori regione – racconta Michele Spagnuolo, deus ex machina della Pindaro Eventi che cura e organizza Overtime, nel corso della conferenza stampa nella sala Castiglioni della Mozzi Borgetti – E’ riduttivo ormai pensare il festival solo con il suo claim “per chi allena il corpo e la mente”: la cultura in generale e il mondo dello sport a 360 gradi, con tutte le sue contaminazioni, hanno ormai abbracciato il pubblico in una sinergia sempre più presente, che è il vero premio per il nostro lavoro». Un impegno sottolineato da Nazareno Rocchetti, artista e fisioterapista della Nazionale di atletica: «Overtime è una vetrina per far conoscere il vero aspetto dello sport, la sofferenza e la fatica, il sudore e il rispetto delle regole: sono orgoglioso di essere sempre stato al fianco di questo evento».

rocchetti-spagnuolo-monteverde-canesinCome non ha fatto mancare il suo apporto la Regione, rappresentata da Fabio Sturani, responsabile della segreteria della presidenza: «Abbiamo dato sostanza ad una ricerca. Quella di trovare iniziative legate allo sport che possano far crescere i cittadini sotto tutti i punti di vita. L’ente ha investito tanto sulle strutture e poter sostenere un’iniziativa fondamentale e così importante, anche per il turismo, è motivo di soddisfazione e di speranza che possa migliorare la cultura sportiva del nostro paese». Cresce l’attesa per l’arrivo in città dei tanti personaggi annunciati. «C’è fermento a Macerata e voglia di conoscere, incontrare e ascoltare i personaggi del racconto collettivo che è Overtime – dice il vice sindaco Stefania Monteverde – Il festival è uno step fondamentale che la città ogni anno compie nel suo percorso di crescita». Ed è proprio il livello qualitativo della proposta che viene sottolineato dall’assessore allo sport Alferio Canesin: «Dall’etica sportiva è nato questo percorso che cresce di edizione in edizione – evidenzia – arrivando ad una ribalta nazionale e internazionale. La prossima amministrazione sicuramente continuerà a portare avanti Overtime, è ormai scontato il valore di quella che è un’iniziativa diventata sempre più grande».

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Pierluigi Pardo, protagonista della scorsa edizione di Overtime

Come grandi sono i nomi che si avvicenderanno nelle location del centro storico per la kermesse 2019. Oltre agli ospiti già citati, saranno Cristiano Militello, Giorgia Palmas, Giancarlo Marocchi, Moreno Torricelli, Eraldo Pecci, Alessia Filippi, Mauro Bergamasco e Giulia Quintavalle (in dubbio la partecipazione di Vittorio Brumotti per l’inaugurazione ufficiale in programma mercoledì in piazza Battisti) alcuni degli altri protagonisti degli incontri previsti, che sono solo una delle parti in cui Overtime si declina. Mostre fotografiche, convegni, il film festival, presentazioni di libri e documentari, contest di cucina, le immancabili degustazioni di vini: una vera kermesse della cultura sportiva, che coinvolge non solo gli appassionati. 

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Valerio Calzolaio e Gianni Mura in una delle scorse edizioni di Overtime

GLI EVENTI PIU’ATTESI (Il programma completo)Alessia Filippi, indimenticata campionessa del nuoto italiano, che sarà protagonista di un incontro in programma sabato alle 10,30 con gli studenti dell’Ita Garibaldi in collaborazione con Tavolo Uniti contro le Droghe e StammiBene. Giovedì 10 ottobre Gianni Mura insieme ad Angelo Carotenuto ricorderà il suo “maestro” Gianni Brera mentre Giorgia Palmas, conduttrice e showgirl, racconterà il suo amore per lo sport. Venerdì 11 presenterà il suo libro “Sono tutte finali” il noto telecronista di Sky Fabio Caressa, mentre sabato 12 nella Overtime Arena allestita in piazza Cesare Battisti, saranno protagonisti Cristiano Militello con la sua verve e simpatia, Federico Buffa, uno dei maestri del racconto sportivo, che impreziosirà il festival con uno storytelling appositamente creato per l’occasione, Pierluigi Pardo che insieme a Marco Ardemagni commenterà in diretta le immagini della partita Italia-Grecia. Senza dimenticare le altre grandi firme della letteratura e del giornalismo sportivi, come Marco Pastonesi, Furio Zara, Dario Ricci, Franco Bragagna, Nicola Calzaretta, Stefano Vegliani, Dario Ronzulli, Mino Taveri, Massimiliano Castellani, Gerardo De Vivo, Andrea Capretti, Marco Franzelli, Fulvio Paglialunga, Gigi Riva, Riccardo Gazzaniga, Alberto Facchinetti, Giorgia Cardinaletti, Valeria Ancione e tanti altri.

salaNon mancheranno, come già anticipato, le proiezioni e i concorsi sui documentari e cortometraggi sportivi, una vetrina ormai tradizionale per valorizzare i lavori di registi e videomaker di settore, con una particolare attenzione alla tematica ambientale grazie alla presentazione del documentario “Sport for Nature Islanda 2019” di Stefano Tirelli, Mental Trainer di atleti e team internazionali. Consolidata la collaborazione con l’università di Macerata con cui sono stati concertati ed organizzati: la tavola rotonda “Lo sport nella comunicazione del web e della televisione. Linguaggi a confronto”; il convegno “Comunicazione e sport. Costruire l’identità europea” con la partecipazione di Anna Maria Megalizzi e Luana Moresco, mamma e fidanzata di Antonio Megalizzi, il giovane reporter italiano appassionato di Europa e giornalismo, morto a seguito dell’attentato terroristico ai mercatini di Natale di Strasburgo. Il convegno “Lo sport e il senso della vita: storie di atleti e di persone con disabilità” con la collaborazione di Cip Marche e il sostegno di Terme Santa Lucia. Il contest culinario “Gli studenti ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione”, realizzato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, Tipicità, Esn e Ita Garibaldi che vede quest’anno tra i giurati lo chef russo Nikita Sergeev. Per l’occasione anche ricette create ad hoc per l’alimentazione sportiva, firmate dall’Accademia di Tipicità e dall’Ipseoa Varnelli di Cingoli.

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Maurizio Mosca e Nazzareno Rocchetti, da sempre al fianco di Overtime, con Giuseppe Bergomi protagonista della scorsa edizione

Confermatissima la rassegna Overtime Wine Festival a cura di Ais Marche dedicata a sportivi che hanno investito nel mondo e nella cultura del vino. Saranno presenti con eventi degustazione l’Azienda vitivinicola Socci e l’Azienda agricola di Nevio Scala, l’ex allenatore del “grande” Parma degli anni ‘90. Previsto per sabato 12 ottobre l’appuntamento “Calici & biciclette. Racconti di vino sulle strade del Giro”, evento offerto da Banca Mediolanum Ufficio dei Consulenti Finanziari di Macerata. A fare da cornice alla rassegna il Teatro della Società Filarmonica Drammatica, sede anche di altri importanti appuntamenti in cartellone. Rinnovate anche per questa edizione le collaborazioni con il territorio e i suoi ordini professionali: Ordine degli Avvocati di Macerata e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino con il Convegno “Al fianco degli sportivi. Le professioni del mondo dello sport”. Con Silvio Pagliari e Michele Scarpeccio, anche gli avvocati Giorgio Vaselli e Luca Ferrari, il consulente legale di Novak Djokovic.

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Michele Spagnuolo durante uno degli appuntamenti di Overtime 2018

Preziosa novità dell’edizione 2019 è la collaborazione di Overtime con il Consiglio delle donne e l’Osservatorio di Genere di Macerata che propongono una serie di appuntamenti ed iniziative in città e nelle scuole e la mostra “Traguardi: una partita per l’inclusione e contro gli stereotipi di genere” con fotografie di Simona Muscolini. Macerata sarà ravvivata nelle cinque giornate del Festival anche per le strade della città, con spettacoli di parkour di Activita, e il 3° Torneo Overtime Old Rugby organizzato da Banca Macerata Rugby a supporto di Castelsantangelo sul Nera, con la partecipazione di compagini provenienti da tutta Italia. Durante i giorni della manifestazione sarà allestita in Piazza della Libertà un’area dedicata alla mobilità sostenibile. Una cordata di imprenditori locali (Domina Spa, ViaVai Spa, Fabbrica Biciclette Trubbiani Srl), coordinati da Fintel, permetterà a curiosi, ospiti del festival e turisti, di utilizzare e acquisire informazioni su biciclette elettriche, mezzi a metano e alcuni prototipi presentati in anteprima. Come ogni anno, Overtime sarà anche l’occasione per raccontare la città di Macerata e il territorio marchigiano, con eventi gastronomici e degustazioni curate dall’ Istituto Marchigiano Tutela Vini e dalla Vineria Koinè. Overtime Festival 2019 è stato scelto come vetrina per cinque prestigiose anteprime nazionali: il film documentario “L’ultima partita di Pasolini” e i quattro libri “1898. AC Milan. Le storie”, “Non era champagne. La Juve di Maifredi, Montezemolo e Baggio”, “Coppi ultimo” e “Malabrocca – Un uomo solo…al fondo” e “Un calcio al razzismo”. Come da tradizione arricchiscono il palinsesto del Festival mostre sullo sport come quelle a fumetti “Tutti i numeri di Zlatan” di Paolo Castaldi e “Malabrocca – un uomo solo…al fondo” di Roberto Lauciello, la mostra “1899. AC Milan. Le storie” a cura di Osvaldo Casanova, la mostra fotografica “Cuba Deportiva” a cura di Massimiliano Verdino. Non mancherà il contributo dei più giovani, che proporranno la mostra fotografica “Overtime Photo Festival 2019”, in cui lo sport sarà raccontato dagli studenti Abamc in collaborazione con Associazione Bauhaus e con il contributo di Mosca srl. Alla Gaba.mc protagonisti anche artisti internazionali nella mostra “La Collettiva”, occasione unica per vivere il racconto dei numeri attraverso illustrazioni e graphic novel.



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