Gran galà del dialetto,
al via la seconda edizione

TEATRO - Primo appuntamento il 5 ottobre al Don Bosco di Macerata. Chiusura il 16 febbraio con un evento dedicato al poeta Mario Affede

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Una scena di “Le rughe de ‘ll’anema”

 

Si alza il sipario al teatro Don Bosco di Macerata per il Gran Galà del dialetto. Il 5 ottobre, alle 21,15, avrà inizio la seconda edizione della manifestazione di cultura popolare, patrocinata dal comune di Macerata e curata dalla Uilt e dall’associazione teatro Oreste Calabresi, che il pubblico maceratese sente particolarmente legata alle sue radici e alle tradizioni del territorio. La Compagnia “Giovanni Ginobili” di Petriolo guidata da Giandomenico Lisi, autore e regista dell’opera “Le rughe de ‘ll’anema” aprirà la rassegna. Una commedia fresca, vivace, a tratti esilarante. Un testo moderno di un’attiva famiglia nella quale i sentimenti dei personaggi, legati alle proprie storie, qualche volta possono sconvolgere la vita di coppia. Il Gran Gala del dialetto proseguirà il 12 ottobre con la Compagnia Giovanni Lucaroni che presenterà il testo di Pietro Romagnoli “Che carogna la cicogna” e il 19 ottobre con il Teatro Club Amedeo Gubinelli che ci divertirà con “Questa è la vita” dello stesso Gubinelli. La rassegna chiuderà il 16 febbraio con un evento tutto dedicato al grande poeta Mario Affede, a 80 anni dalla scomparsa, del quale sarà riportata sulla scena “Zi’ Annetta”, un’opera che non viene proposta al pubblico maceratese dal 1935. Info: biglietti in vendita alla Biglietteria dei Teatri, piazza Mazzini, 10 tel. 0733. 233508/230735.


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