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“Penna chiama Luna”,
le Marche tra stelle e pianeti

EVENTI - L'iniziativa scientifica dedicata alla Luna si svolgerà sabato 17 agosto a Penna San Giovanni
mercoledì 14 Agosto 2019 - Ore 18:52 - caricamento letture
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L’ingegnere aerospaziale Annalisa Pizzini

di Claudia Trecciola

Appuntamento con la scienza, sabato 17 agosto, a Penna San Giovanni. “Penna chiama Luna”, questo il nome dell’evento culturale dedicato al nostro satellite, attraverso laboratori didattici, convegni, letteratura ed osservazioni al telescopio. La manifestazione, organizzata con il patrocinio della Regione, dell’amministrazione comunale locale, dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e dell’associazione culturale “Giuseppe Colucci”, prevede l’intervento di studiosi e scienziati di fama internazionale che approfondiranno gli aspetti più interessanti del nostro satellite. Presente alla rassegna anche l’ingegnere aerospaziale Annalisa Pizzini, originaria del piccolo comune maceratese. Nel programma della giornata di sabato, consultabile nel sito istituzionale del Comune e sulla pagina Facebook, è prevista anche l’esposizione di modellismo spaziale curata da Roberto Manini. Interverranno anche il professor Mario Marchetti del dipartimento di Ingegneria astronautica elettrica ed energetica dell’Università Sapienza di Roma, la dottoressassa Francesca Faedi, astrofisica, ricercatrice e cacciatrice di pianeti, la professoressa Guglielmina Rogante, studiosa di letteratura italiana, il professor Ettore Fedeli, divulgatore scientifico, e la dottoressa Frida Paolella, funzionario regionale del servizio sviluppo e valorizzazione delle Marche.

Frida Paolella

«L’iniziativa nasce da un progetto di valorizzazione delle Marche attraverso la divulgazione scientifica – sottolinea Frida Paolella – che vede la nostra regione, nell’anno in cui ricorre il 50esimo anniversario dell’allunaggio, impegnata nella promozione del contributo scientifico di alcuni figli illustri. Tra i tanti, Giuseppe Occhialini, padre dell’astrofisica italiana, Enrico Mattei, che mise a disposizione una base di lancio al largo delle coste di Malindi consentendo l’avvio delle scienze spaziali italiane, o Enrico Medi, che commentò e partecipò alla lunga diretta dello sbarco sulla luna». «Per questo motivo – prosegue – nel corso del 2019, in un momento storico in cui la civiltà umana si sta orientando sempre più verso lo spazio, abbiamo promosso numerosi eventi scientifici, con cadenza mensile e in coincidenza con date corrispondenti a giornate internazionali. Il tema scelto per la XIV giornata delle Marche è stato “Donne e scienza” e l’edizione 2018 del “Picchio d’Oro”, la più alta onorificenza del presidente della Regione, è stata conferita alla scienziata astrofisica urbinate Marica Branchesi, professoressa presso il Gran Sasso Science Institute, il cui rettore Eugenio Coccia è un altro scienziato marchigiano di fama internazionale». Una preziosa occasione, insomma, per la valorizzazione del nostro territorio, che è stato, in passato, culla del Rinascimento scientifico. In occasione dell’evento, sarà proiettato anche il video “I grandi scienziati delle Marche”, per continuare ad esaltare una terra dove la bellezza incontra la scienza.



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