Grande festa di compleanno
per i 100 anni
di Federico Romagnoli
TOLENTINO - A fargli gli auguri, oltre a familiari e amici, anche le autorità cittadine

Cento candeline per Federico Romagnoli di Tolentino. A festeggiare questo nonno centenario, oltre a familiari e amici, anche il sindaco Giuseppe Pezzanesi, il vicesindaco Silvia Luconi e i rappresentanti dell’associazione nazionale “Mutilati e Invalidi di guerra”.
Federico Romagnoli è nato il 25 luglio del 1919. Ha vissuto gli anni della giovinezza a Serrapetrona, per poi trasferirsi prima in contrada Le Grazie e poi, dal 1965, in contrada Pianciano. Durante la seconda guerra mondiale ha prestato servizio nel genio pontieri, combattendo in Grecia e in Albania. E’ stato deportato in un campo di concentramento in Germania, dal quale è riuscito a scappare al termine della guerra, ritornando a casa. Da quel momento in poi, la vita da agricoltore. Sposato con Nazarena Fefè, deceduta quattro anni fa, ha avuto due figli, Sante e Roberto. Oggi è nonno di Romina, Raffaele, Stefano, Andrea e Ilaria, e bisnonno di Sara Zacconi, che proprio oggi compie 18 anni, e di Riccardo, Bianca, Alice e Leonardo. Invalido di guerra, seppur muovendosi con l’aiuto delle stampelle, Fdederico Romagnoli dimostra una forza e una grinta eccezionali. Ha tuttora buona memoria e lucidità intellettuale, e segue sempre le vicende cittadine che commenta con i suoi familiari. A lui vanno gli auguri di tutta la città di Tolentino.

