Incidente all’anfiteatro romano,
cade l’attore protagonista
URBISAGLIA - La prima della rassegna di teatro classico antico interrotta dopo pochi secondi per l'infortunio di Stefano Monti
Ha preso avvio domenica scorsa con un fuori programma la trentesima edizione di teatro classico antico all’anfiteatro romano di Urbisaglia con il primo spettacolo in programma “Delle rane e di altre faccende” di Francesco Facciolli tratto da Aristofane e Leopardi. L’entusiasmo, l’impegno e la grande passione della scuola di teatro classico antico si è dovuta scontrare con la beffa degli dei. A pochi secondi dall’inizio dello spettacolo l’attore protagonista, Stefano Monti, nel ruolo di Eracle cade rovinosamente e quello che la commedia classica racconta da secoli diventa realtà.
Lo spettacolo viene interrotto. Attori attoniti e pubblico impietrito. Ma, dopo l’iniziale smarrimento, gli spettatori partecipano solidali e si stringono intorno all’attore, lievemente ferito con prognosi di 40 giorni, e alla compagnia con un caloroso applauso. Lo spettacolo verrà replicato con data da destinarsi. La rassegna propone questa sera e domani con la rassegna musicale “Notturna” a cura dell’associazione Appassionata per poi proseguire con gli spettacoli di teatro classico antico fino al 4 agosto.
