Zona franca urbana,
«Serve proroga al 31 dicembre
per avviare nuove imprese»
SISMA - A chiederlo è Confartigianato che parla di tempi troppo stretti per chi vuole far nascere una nuova impresa (il termine al momento è il 18 luglio)
Zona franca urbana nelle aree del cratere, Confartigianato: «Tempi troppo stretti, serve proroga al 31 dicembre per chi vuole costituire una attività». La questione è quella della pubblicazione della circolare del ministero dello Sviluppo economico del 6 giugno scorso che «di fatto proroga il periodo di fruizione delle agevolazioni della Zona franca urbana, già concesse ai soggetti beneficiari con la possibilità di richiederne di nuove – dice Confartigianato –. Inoltre per chi ha avviato una nuova impresa dopo il 31 dicembre 2017 o vuole dare vita ad una nuova entro il 18 luglio ed avviarla entro il 31 dicembre 2019, salvo alcune esclusioni, sono previste interessanti agevolazioni ed esenzioni fiscali e contributive. Abbiamo atteso diversi mesi questa importante circolare per i chiarimenti e le proroghe necessarie – dice Confartigianato –, nonché per gli aiuti finalizzati alla creazione di nuove iniziative d’impresa nell’area del “cratere”, ma la pubblicazione della circolare è avvenuta appunto pochi giorni fa, prevedendo solo 30 giorni per presentare domande e richieste con scadenza al 18 luglio 2019 o addirittura al 10 luglio, per persone giuridiche ed enti diversi da persone fisiche». Il periodo è anche quello di bilanci, dichiarazione dei redditi «ed è quindi inaccettabile indicare scadenze così ravvicinate per misure così imponenti ed importanti – dice Confartigianato -, per un’area tra l’altro che ha bisogno di maggiore attenzione. Come è pensabile richiedere la costituzione di una nuova impresa prima del 18 luglio (o come detto prima del 10 luglio se persone giuridiche o enti diversi da persone fisiche) pur potendola avviare entro il 31 dicembre 2019? Crediamo non sia la via migliore per rimettere in moto il sistema economico locale delle aree del cratere, che avrebbero invece bisogno di condizioni ottimali per iniziare realmente a costituire nuove imprese e rilanciare il nostro territorio». In conclusione Confartigianato chiede «in particolar modo per tutti quei giovani, o meno giovani, aspiranti imprenditori che vogliono avviare una nuova impresa, una tempestiva proroga al 31 dicembre 2019 anche per la costituzione della stessa».
