Farmacie, il Pd sul vicesindaco:
«C’è un potenziale conflitto di interessi»

POTENZA PICENA - Nel consiglio comunale di ieri i democrat si sono interrogati sul ruolo di Casciotti, titolare dell'unica farmacia privata in città. Apertura da parte della giunta per nomine che abbiano il benestare di maggioranza a opposizione

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Noemi Tartabini con Giulio Casciotti

 

Ieri sera il Consiglio comunale tra gli adempimenti ha discusso gli indirizzi per le nomine delle società partecipate dal Comune di Potenza Picena. Tra queste anche l’Azienda speciale Potenza Picena (Aspp) che gestisce le due Farmacie comunali di Porto e Montesanto, il cui presidente sarà successivamente nominato dal sindaco con proprio decreto.

Sul tema è interventuto il consigliere del Partito Democratico Enrico Garofalo: «L’azienda pubblica, in quanto tale, ha come obiettivo quello di offrire il miglior livello qualitativo possibile dei servizi alla cittadinanza, e lo scopo di ottimizzare al meglio il suo profitto, che si rivolge ad ovvio vantaggio del Comune e dei suoi cittadini, i quali nel corso di quasi 30 anni di attività hanno beneficiato dei profitti economico oltre che dei servizi».

Farmacia_3-325x108I democrat si sono interrogati  sul ruolo del  vicesindaco Casciotti in merito alle farmacie di Potenza Picena: «Si tratta piuttosto di un atto dovuto da parte di chi, maggioranza o minoranza che sia, rivestendo funzioni pubbliche, è chiamato a tutelare il bene comune che appartiene a tutti. Il vicesindaco – spiegano – è titolare dell’unica farmacia privata di Porto Potenza, concorrente diretta dell’unica farmacia pubblica, gestita da una società di proprietà del Comune. Non è in discussione l’onestà della persona o del professionista Giulio Casciotti, di cui non abbiamo alcun motivo per dubitare quanto la necessità di chiarire, da parte dell’amministrazione comunale e dall’interessato come si intenda garantire che, nella gestione dei beni pubblici non ci siano condizionamenti o esitazioni che nascono dalla condizione oggettivamente ambivalente del vicesindaco».

Enrico-Garofolo

Enrico Garofolo

Il Pd ha chiesto garanzie da fornire ai cittadini per una attenzione esclusiva alla tutela e alla valorizzazione di un bene pubblico come quello delle farmacie rivolgendosi alla giunta per una scelta condivisa, riscontrando un’apertura da parte della giunta per nomine che abbiano il benestare di maggioranza a opposizione: «Un atto di chiarezza nei confronti della cittadinanza da parte dell’amministrazione e in particolare del vicesindaco sulla reale possibilità di conciliare ruoli oggettivamente confliggenti. E’ doveroso per l’amministrazione farlo ed è nostro dovere chiederlo, ed è ciò che avrebbero giustamente fatto Noemi Tartabini e la sua maggioranza qualora le parti si fossero invertite».


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