Spiagge sicure a Porto Potenza,
firmato il protocollo in prefettura
IL PROGETTO dell’amministrazione Tartabini ha superato il vaglio del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. L'intesa volta alla prevenzione e al contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione
Firmato il protocollo d’intesa “Spiagge sicure-Estate 2019”, finalizzato alla realizzazione di progettualità tese a dare un forte e rinnovato impulso all’azione di prevenzione al contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. L’intesa è stata siglata nel pomeriggio di ieri, al Palazzo del Governo, dal Prefetto di Macerata Iolanda Rolli e il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini, alla presenza dei vertici della questura, dei carabinieri della guardia di finanza e dell’ufficio circondariale marittimo di Civitanova.
Il patto si ricollega all’iniziativa del Ministero dell’Interno che per l’anno 2019, destina una quota pari al 14 per cento delle risorse del Fondo per la sicurezza urbana ai comuni litoranei individuati in base alle presenze negli esercizi ricettivi nel 2018, secondo i dati Istat e che non abbiano già usufruito di contributi per iniziative analoghe promosse dal Ministero dell’Interno. Il piano di intervento proposto dal comune di Potenza Picena prevede il potenziamento dei servizi di sorveglianza per prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale su area pubblica e a tal fine è previsto l’incremento del controllo del territorio con la presenza di operatori della polizia locale aggiuntivi. Saranno, inoltre, poste in essere una serie di iniziative per la promozione della cultura della legalità e la crescita della percezione di sicurezza dei cittadini.
Il progetto dell’amministrazione comunale firmataria che ha superato con esito positivo il vaglio del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica è diretto principalmente all’assunzione a tempo determinato di personale della Polizia locale, all’acquisto di mezzi e attrezzature da fornire al personale per contrastare efficacemente l’abusivismo commerciale e la contraffazione di merci e, non ultimo, alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione mediante la realizzazione di opuscoli informativi, la pubblicazione sul sito web del Comune delle attività del progetto sul territorio, l’installazione di segnaletica sul litorale che comunichi le azioni di contrasto e la realizzazione di un incontro pubblico al termine del progetto al fine di illustrare i risultati raggiunti. Il Prefetto Rolli, nel sottolineare i brillanti risultati già conseguiti durante la passata stagione estiva, ha espresso soddisfazione per i finanziamenti erogati anche quest’anno in favore di un Comune della costa maceratese, che consentiranno di dare un forte e rinnovato impulso all’azione di prevenzione e di contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione delle merci, in sinergia con le Forze dell’Ordine operanti in provincia.



Sapete com’è… uno non si rende conto finché una cosa che sembrava la normalità ( purtroppo ) ,di colpo sparisce ..
un paio di uscite al mare a Porto Potenza ,giusto x riposare un po’ nell’unico giorno di pausa e a fine giornata non era passato NESSUNO che voleva vendermi qualcosa.. l’ho trovato incredibile e forse,irripetibile..
Acqua schifosa,giochi vietati,musica sottotono,niente vu cumprà e uno al mare che ci va a fare?
…dunque: per l’acqua basta informarsi meglio, quella dell’Adriatico è tra le migliori d’Italia; per il resto, il mare senza giochi e quindi pallonate da tutte le parti, senza musica a tutto volume che ti rovina i timpani e senza vù cumprà che ingrassano le organizzazioni malavitose, che ci andiamo a fare, eh..a divertirci, a riposare e a stare tranquilli!? Non sia mai!!!! gv
Dunque ricapitoliamo:sali in macchina e fai la coda,sbotti a trovar parcheggio,ti bruci al sole e sa va bene ti fai una doccia ogni tanto(Per l’acqua migliore stendo un velo pietoso),i bambini fregnanti perchè non possono giocare(e guai se schizzano),il rumore del silenzio,stretti come sardine,senza ragazzi che movimentano la giornata con falsità varie(Le mafie quelle sono già belle grasse),pranzo al sacco,pennichella su lettini scomodi e via ritorno a casa con la macchina bollente e la coda che ti segue come la nuvoletta di Fantozzi.Divertimento?Zero.Per riposarsi e stare tranquilli forse sarebbe meglio rimanere a casa e lasciare la spiaggia a chi vuol divertirsi veramente.
i bambini fregnanti sono un po’ preoccupanti…
Se sicurezza significa eliminare la vendita di articoli commerciali spesso uguali a quelli venduti nei negozi che però non sono gravati da tasse come i tanti negozi che si sgravano dalle stesse volontariamente con qualche talaltro giusta modalità sennò non potrebbero nella quasi assoluta totalità tirare avanti se pagassero le tasse lira su lira e chi dice il contrario mente spudoratamente perché se è vero che si lavora per sei mesi per lo stato negli altri sei mesi si lavora per continuare comunque a versare allo stato parte congrua di quel che rimane. La sicurezza è tante altre cose e a Porto Potenza dovrebbero saperlo benissimo dat che si sono i Fratelli d’Italia ad amministrare sempre molto attenti a queste tematiche di cui per me ma io non mi sento fratello con nessuno, il commercio abusivo è l’ultimo motivo di preoccupazione almeno con non sia abusivo e poi lo sarebbe sempre di altri prodotti.
…egregio signor Pavoni, fosse solo quel “bambini fregnanti” a preoccupare, non sarebbe nemmeno tanto grave; il fatto è che di “fregnaxce” ne sono stata scritte, dopo il mio commento, molte altre e di sicuro molto più preoccupanti!!! Ossequi. gv