Cinque donne in lotta contro il cancro,
sbocciano “Le orchiDee”
L'OBIETTIVO è il sostegno alle pazienti: ascolto, prevenzione e informazione, con il sostegno del reparto di oncologia dell'ospedale di Macerata. Ieri sera a Civitanova l'evento "Mangia che ti passa" per scoprire il cibo intelligente, chiave di volta per cercare di ridurre il rischio di malattie e aumentare l'aspettativa di vita
C’è una massima che lega il destino di cinque pazienti oncologiche: «L’opera umana più bella è essere utile al prossimo». È da questa promessa che nasce l’associazione non-profit “Le orchiDee”: Maria, Beatrice, Angela, Laura e Cristina. Dal loro amore parte il sostegno a tutte quelle donne chiamate ad affrontare una delle battaglie più difficili: quella del cancro al seno. Prevenzione, informazione e sensibilizzazione sono i punti cardine che orientano l’azione del gruppo, per garantire alle pazienti oncologiche, e alle loro famiglie, le migliori condizioni di vita in un momento tanto delicato. «La condivisione delle proprie esperienza è fondamentale – spiega la presidente dell’associazione, Maria Baio – per infondere coraggio e donare forza alle nostre donne. Così acquisiscono maggiore consapevolezza del percorso appena intrapreso». Ascoltare l’esperienza di chi ha già compiuto parte del viaggio si rivela importantissimo per il raggiungimento della giusta serenità. Essere parte di un gruppo, poi, rende tutto più facile.
Il coraggio necessario a intraprendere quest’avventura però è arrivato dal dottore Nicola Battelli, primario del reparto di oncologia dell’ospedale di Macerata: «Il suo supporto ci ha aiutate a capire che stavamo facendo la cosa giusta. Un ringraziamento speciale va all’intero reparto – dice Beatrice Venanzetti, vicepresidente – e ai suoi dottori e infermieri che quotidianamente si prendono cura dei nostri pazienti». «Abbiamo l’immensa fortuna di far parte di un direttivo che lavora senza sosta, amorevolmente, per diffondere i nostri obiettivi e fornire supporto a quanti decidono di avvicinarsi a noi».
E proprio ieri sera l’associazione ha organizzato “Mangia che ti passa!” , evento per sensibilizzare sull’importanza dell’alimentazione durante il percorso di cure oncologiche e come stile di vita post cura. All’incontro è intervenuta la dottoressa Chiara Panfili, Dietista del reparto di oncologia medica dell’azienda ospedaliera di Perugia, diretto dal dottor Roila, per parlare dello
“Smart Food”, il cibo intelligente, la chiave di volta per cercare di ridurre il rischio di malattie e aumentare l’aspettativa di vita.
L’evento si è tenuto nella serata di ieri nell’hotel Horizon di Montegranaro. Un incontro tra pazienti e la dottoressa Panfili che ha spiegato quali alimenti possono aiutare e contribuire al miglioramento della qualità di vita delle pazienti oncologiche durante il percorso di cura. Molte le domande e le curiosità delle donne presenti che hanno reso interattivo e proficuo l’incontro con la dietista.
A seguire una cena a base di alimenti consigliati e grazie all’intervento dello chef, Massimiliano, la serata si è trasformata in un divertente show-cooking.
La presidente dell’associazione, Maria Baio, ha tenuto a ringraziare, con un discorso ricco di emozioni, l’intero reparto di oncologia di Macerata, il direttore Nicola Battelli che si spende, con l’aiuto del suo staff di medici e infermieri, per garantire una vita serena alle donne che stanno percorrendo questo percorso complicato.
Si sono susseguiti i ringraziamenti del Direttivo, composto da Maria, Beatrice, Cristina, Angela e Laura e a conclusione della serata ha preso la parola il dottor Alessandro Maccioni, direttore dell’area vasta 3.




