Vanno a vivere in una casa sfitta:
scoperti 4 inquilini abusivi (FOTO)
PORTO RECANATI - Controlli dei carabinieri all'Hotel House. Una famiglia aveva traslocato in una abitazione disabitata, il titolare ha sporto denuncia. Trovate anche tre persone nascoste nel locale caldaie, sono state portate in caserma per essere identificate
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Blitz all’Hotel House di Porto Recanati, fermate tre persone nascoste nel locale caldaie, trovati in un appartamento 4 occupanti abusivi: il proprietario ha sporto denuncia.
Si erano insediati in un appartamento disabitato al 12esimo piano dell’Hotel House di Porto Recanati e lo avevano occupato con tutte le loro cose. Un trasloco in piena regola quello che una famiglia italo tunisina composta da 4 persone aveva messo in piedi da qualche tempo. Si erano insediati nell’abitazione, di proprietà di un uomo residente a Milano, e avevano portato all’interno beni di ogni tipo: bombole, mobili, televisori, coperte, pentolame vario. All’origine dell’occupazione pare ci fosse la necessità di avere maggiore spazio rispetto a dove vivono ora con altri membri della famiglia, sempre all’interno dell’Hotel House. A scoprirli i carabinieri della Compagnia di Civitanova che oggi pomeriggio, a partire dalle 14 hanno effettuato un sopralluogo speciale nel popoloso condominio di Porto Recanati. In totale circa 25 carabinieri diretti dal comandante del Nucleo radiomobile Mario Giannella e coordinati dal comandante della Compagnia di Civitanova, il maggiore Enzo Marinelli hanno perlustrato interni ed esterni nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo. Presenti anche i carabinieri Forestali del comando gruppo di Macerata. I militari hanno ispezionato alcuni locali ed attività commerciali al piano terra. Controlli sono stati effettuati anche in due appartamenti disabitati al settimo piano.

Il maggiore Enzo Marinelli, comandante della Compagnia dei carabinieri di Civitanova e il comandante del Nucleo radiomobile, tenente Mario Giannella
Nel locale caldaie, nel seminterrato del condominio i carabinieri hanno trovato 3 persone, di nazionalità pachistana e già note, che sono state fermate e condotte in caserma per l’identificazione e il foto segnalamento. Sono in corso accertamenti sulla loro posizione e regolarità sul territorio nazionale. Al 12esimo piano invece i carabinieri hanno individuato la famiglia di tunisini che aveva traslocato per mancanza di spazio dal loro appartamento. Una parte dei familiari infatti aveva occupato un’abitazione chiusa e di proprietà di un uomo residente a Milano che a seguito della segnalazione ha sporto denuncia. I quattro occupanti sono stati invitati a portare via le proprie cose, sostituita la serratura e messo in sicurezza l’ingresso con una porta sbarrata per evitare che l’edificio venga occupato di nuovo. Sull’episodio verrà trasmessa un’informativa per procedere nei confronti degli occupanti per la denuncia.
















