facebook twitter rss

Capponi sospeso dalla carica di sindaco,
David Buschittari è il suo facente funzioni
Patassini: «Un vero colpo di mano»

TREIA - Il neo eletto primo cittadino ha fatto giusto in tempo a firmare l'atto di nomina della Giunta (dove non c'è l'annunciato Gianni Genga) per poi tornare nel limbo della sospensione che durerà fino al 25 dicembre. L'attacco del deputato Tullio Patassini: «Chi ha partecipato ne risponderà nelle sedi legali»
mercoledì 29 Maggio 2019 - Ore 11:08 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
266 Condivisioni

Franco Capponi dopo l’elezione di lunedì sera

Franco Capponi è di nuovo sospeso dalla carica di sindaco del Comune di Treia, conquistata alle elezioni di domenica, imponendosi nettamente su Vittorio Sampaolo, candidato della Lega vicino a Patassini. Il sindaco facente funzioni sarà il suo vice David Buschittari. Da neo eletto sindaco Capponi ha fatto in tempo a nominare i componenti della sua Giunta per poi ritornare nel limbo della sospensione che scadrà il 25 dicembre, esattamente il giorno di Natale. Nel frattempo ci dovrebbe essere la sentenza di appello sulle spese pazze in Regione. Capponi è stato condannato in primo grado, mentre sono stati quasi tutti assolti gli altri consiglieri raggiunti dalle stesse accuse. «In campagna elettorale, durante ogni incontro, abbiamo sempre spiegato che avrei dovuto scontare l’ultimo periodo di sospensione. I nostri avversari hanno sempre detto ai loro incontri che se fossi stato eletto il Comune sarebbe stato commissariato. Con questa bugia hanno convinto anche diversi elettori. Così non è, la Giunta c’è ed è completamente operativa».

I componenti della Giunta sono David Buschittari che ha le deleghe alla polizia municipale, viabilità, attività produttive, Suap, agricoltura, rapporto con gli enti locali, centro storico, sport e turismo; Donato Massei , assessore a  lavori pubblici, assetto del territorio, urbanistica e ricostruzione post-sisma; Luana Moretti che si occuperà di servizi educativi, cultura, politiche per gli anziani, servizi sociali, ambiente e rifiuti, servizi cimiteriali; Ludovica Medei (parente di Massimo Medei, altro candidato sindaco) delegata a bilancio e programmazione economica e finanziaria, personale e servizi demografici, politiche giovanili e sviluppo economico. Nel suo primo atto inoltre Capponi ha attribuito la qualifica di vicesindaco, con decorrenza immediata, all’assessore David Buschittari.

David Buschittari

La nomina della Giunta non è piaciuta a Tullio Patassini. La Lega ha presentato una diffida al Prefetto e il deputato leghista se l’è presa ieri con gli uffici: «Ci spieghino il segretario comunale e quanti preposti a far rispettare le regole democratiche e costituzionali come sia possibile visto che il prefetto si è immediatamente attivato per confermare la sua sospensione in virtù della Legge Severino. Ci dicano anche come mai della comunicazione prefettizia non ve n’è traccia nel sito del comune dove invece, con velocità supersonica, è stato pubblicato il decreto di nomina della giunta». Patassini parla di «colpo di mano in barba alle regole a margine di una campagna elettorale fondata su minacce e continue strumentalizzazioni della cosa pubblica».

Il deputato attacca duramente Capponi: «Vogliamo rispetto per la Treia che rappresentiamo e che ha detto chiaramente di essere stufa marcia dei metodi da ras di uno dei politici più navigati e spregiudicati della regione – aggiunge Prima Treia – Che sia condannato in primo grado per peculato non è un’opinione, ma un fatto ben noto che abbiamo ricordato doverosamente a quanti preposti a far rispettare le regole in una formale diffida a procedere nell’attribuzione delle funzioni di sindaco. Come mai hanno fatto tutti orecchie da mercante? Stiamo chiamando a risponderne nelle sedi legali chiunque abbia avuto un ruolo in questa vicenda».

Tullio Patassini

Patassini chiede anche che fine ha fatto Gianni Genga, annunciato come vice sindaco: «Che fine ha fatto Gianni Genga, indicato come indispensabile uomo di garanzia ai suoi elettori che ora si ritrovano tutt’altro?»

Immediata la risposta di Franco Capponi: «Finchè non termina l’incarico di direttore generale dell’Inrca – spiega Capponi –  Genga non può prendere un incarico amministrativo in un comune sede di Inrca. quindi ci sarà vicino con una collaborazione e un apporto esterno, non appena ci saranno le condizioni entrerà in squadra». Poi contrattacca: «Patassini e la Lega si rassegnino perchè le elezioni non si vincono con le carte bollate».

(a.p.)

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X