Capponi cala il poker:
«88 punti nel nostro programma,
rimbocchiamoci le maniche»

TREIA - Quarta elezione a sindaco per l'ex presidente della Provincia che stasera è risalito nel suo ufficio in Municipio
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Franco Capponi questa sera è tornato nel suo ufficio di sindaco

 

di Giacomo Gardini 

Prima Treia, ma non Sampaolo. Questa volta il diktat leghista tradisce il suo campione, per poco più di una manciata di voti. Così, nell’assenza assordante delle liste avversarie alla sua cerimonia di proclamazione, il neo-eletto Franco Capponi si gode sale comunali e vittoria: «Treia, siamo pronti – commenta a caldo -, la mia squadra vive di sfide come questa. Ci hanno offesi, hanno preso di mira gli 88 punti del nostro programma. “Troppi”, a detta dei nostri avversari. Non c’è problema, ci rimboccheremo le maniche». Per Capponi, ex presidente della Provincia, si tratta della quarta elezione a sindaco nella sua città.: aveva già vinto infatti nel 1995, nel 1999 e nel 2014 prima del commissariamento del 2018.

Otto consiglieri eletti per la sua coalizione: David Buschittari (361), Donato Massei (270), Luana Moretti (241), Tommaso Sileoni (207), Sabrina Virgili (204), Martina Palombari (169), Ludovica Medei (154) e Alessia Savi (149). Quattro invece nelle fila di “Prima Treia”: lo sconfitto Vittorio Sampaolo, Andrea Mozzoni (564), Edi Castellani (561) e Gianluca Gagliardini (279). Nessun consigliere invece per “Treia Democratica” del candidato Massimo Medei, fanalino di coda con appena 356 preferenze totali. Si toglie qualche sassolino dalla scarpa l’ormai primo cittadino, senza dimenticare di volgere il suo sguardo al futuro prossimo. «Priorità alla riorganizzazione degli edifici scolastici, congelati da fin troppo tempo dal sisma – spiega Capponi – I finanziamenti ammontano a 15 milioni di euro: ci muoveremo nel nome della sicurezza e della sostenibilità energetica». A chi vantava la prospettiva di un unico plesso scolastico, risponde così il leader di “Treia 2030”: «L’idea potrebbe essere senz’altro attuabile altrove, a San Severino magari. Qui vige una tripartizione territoriale che va mantenuta e rispettata. Dobbiamo quindi affrettarci a sistemare le scuole di Chiesanuova e realizzare il polo di Treia e Passo di Treia».

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