Assalto a ditta di spedizioni,
i rapinatori fanno scena muta
e restano in cella
CIVITANOVA - I malviventi erano stati arrestati giovedì notte dopo aver colpito a Casette d'Ete. Questa mattina le udienze ai tribunali di Macerata e Fermo. Tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere
di Gianluca Ginella
Assalto ad una ditta di trasporti di Casette d’Ete, restano tutti in carcere i rapinatori. Presi dai carabinieri poco dopo il colpo, due al casello di A14 e gli altri tre a Sant’Elpidio a bordo di due furgoni, questa mattina sono tutti comparsi davanti al gip per la convalida dell’arresto. Per i “civitanovesi” l’udienza si è svolta al tribunale di Macerata, per gli altri in quello di Fermo. Per competenza gli atti saranno mandati tutti al tribunale di Fermo. I rapinatori si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere. I due uomini arrestati a Civitanova dai carabinieri del comando provinciale di Macerata, sono Ciro La Tela, 64 anni, e Vincenzo Esposito, 66, entrambi campani.
Nel corso dell’udienza, che si è svolta davanti al giudice Claudio Bonifazi, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il giudice ha convalidato l’arresto e confermato la custodia cautelare in carcere, poi ha dichiarato la propria incompetenza territoriale e ha disposto la trasmissione degli atti al tribunale di Fermo. Ad assistere i due campani gli avvocati Emanuela Branchesi (per La Tela) e Paola Guzzini (per Esposito). Al tribunale di Fermo sono stati convalidati gli arresti di Sossio Russo, 60, Ferdinando Ottaviano, 60, e Antonio Vinciguerra, 47. Tutti e tre restano in cella. I 5 uomini hanno agito nella serata di giovedì scorso alla ditta Renzi group di Casette d’Ete. I malviventi, pistole in pugno, hanno immobilizzato sei dipendenti dell’azienda. I rapinatori erano convinti di trovare qualcosa di valore da rubare. Invece non hanno trovato nulla e così si sono “accontentati” di portare via i soldi che erano nei portafogli dei sei dipendenti. Quando i rapinatori sono fuggiti uno dei dipendenti, intorno alle 22 di giovedì, ha lanciato l’allarme. Immediata la task force dei carabinieri dei comandi provinciali di Macerata e di Fermo per intercettare i malviventi. Due di questi sono stati bloccati al casello dell’A14 di Civitanova, a bordo di una Fiat Punto. Volevano lasciare alla svelta le Marche, ma sono stati bloccati prima di potersi allontanare. Gli altri tre sono stati bloccati a bordo di due furgoni. I carabinieri hanno poi trovato le armi usate per il colpo nell’azienda di trasporti. Si tratta di cinque pistole scacciacani, modificate. Le armi sono state trovata lungo la strada Brancadoro a Casette d’Ete.
Assalto armato ad una ditta, immobilizzati sei operai: banda in manette



…”si sono avvalsi della facoltà di non rispondere”!! Vorrei vedere, con la figura che hanno fatto non trovando nulla da rubare, dopo la “mega rapina”, se non nei portafogli dei dipendenti, parlaci pure..eh!!! gv