Il Pd attacca Pezzanesi:
«Anche Borrelli lo ha bacchettato,
si dimetta per il bene della città»

TOLENTINO - I dem chiedono un passo indietro del sindaco dopo l'assemblea col capo della Protezione civile, contestata la gestione del post sisma

- caricamento letture

 

Bruno-Prugni-e-Gianni-Corvatta-Pd

Bruno Prugni e Gianni Corvatta (Pd)

 

di Giacomo Gardini

«Dimissioni subito». All’indomani del Consiglio comunale, la tempesta piddina si abbatte su Tolentino. Neppure il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha potuto placare la violenza di fulmini e saette: i consiglieri Pd chiedono a gran voce che il sindaco Giuseppe Pezzanesi se ne vada. L’assemblea che si è tenuta ieri al Politeama «ha sancito il commissariamento del comune di Tolentino», sostengono i componenti del Pd. «Alle domande incalzanti dei consiglieri d’opposizione sul totale fallimento della gestione emergenziale a Tolentino – continuano i dem – anche Angelo Borrelli, ha dovuto ritirare i complimenti elargiti al sindaco all’inizio della seduta». Un dietrofront, insomma, che lo ha «costretto a “bacchettarlo” per non aver ancora presentato un cronoprogramma dei lavori con tempistiche certe, sancendo il commissariamento dell’attuale amministrazione». Una conseguenza più che prevedibile, secondo il Pd, data dalle troppe domande che, a tre anni dal sisma, restano senza risposta.

Anna-Quercetti-Pd

Anna Quercetti (Pd)

«Non si conosce il motivo per cui l’amministrazione comunale non abbia voluto realizzare le sae al posto degli attuali container (che ad oggi sono costati ai tolentinati più di 7 milioni di euro», si chiede il Pd. Ma non basta. «Rimane incomprensibile il motivo per cui  – aggiunge la segreteria dem- si è scelto di acquistare un capannone in contrada Rancia, in piena zona industriale, lontanissimo dalle zone residenziali». Il costo dell’operazione? 1,6 milioni di euro a quanto pare, per un «valore decisamente superiore a quello di capannoni simili». Ultima, ma non per importanza, «la decisione di spostare in periferia la scuola Don Bosco, uccidendo di fatto ogni possibilità di rinascita del centro storico». Il sindaco Pezzanesi, e con lui la sua maggioranza, sembra aver mostrato «totale assenza di confronto con la cittadinanza nel prendere decisioni vitali per la città». Ma «il clima sta cambiando, molte associazioni, comitati e cittadini non tollerano più» questo atteggiamento. Il Pd denuncia anche il silenzio di consiglieri e assessori di maggioranza durante il consiglio di ieri, indice dell’«enorme imbarazzo provato da costoro».

Il-sindaco-Pezzanesi

Il sindaco Pezzanesi

Una sola voce si è alzata, quella del neo presidente del Consiglio comunale Carmelo Ceselli, «con l’unico intento di limitare il tempo a disposizione per gli interventi dei consiglieri di minoranza». «Un poco condivisibile doppiopesismo – commenta il Pd – alla luce del lunghissimo intervento iniziale del primo cittadino». «Il Partito Democratico chiede al sindaco e all’attuale maggioranza – conclude la forza d’opposizione – di prendere atto, con senso di responsabilità, dell’insostenibilità a proseguire e di fare un passo indietro, per il bene di Tolentino».

 

 

 

Appartamenti per sfollati, Borrelli: «Cronoprogramma in 10 giorni, l’area container va acquistata»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X