Cabina di regia del MaMa
a caccia di risorse
MACERATA - Gli amministratori dei comuni membri si sono confrontati sui temi caldi. Tra questi quello dei fondi che serviranno per la seconda fase strategica
MaMa, amministratori a confronto sul futuro del turismo nella Marca Maceratese. La cabina di regia del protocollo d’intesa, con i rappresentanti dei Comuni della provincia si è riunita a Macerata per fare un bilancio del primo anno di attività e tracciare i futuri passi da compiere per il sistema integrato di promozione turistica nato in seguito al sisma. Erano presenti i Comuni di Macerata, Apiro, Appignano, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Corridonia, Cingoli, Montecassiano, Montelupone, Monte San Giusto, Penna San Giovanni, Petriolo, Pollenza, Potenza Picena, Ripe San Ginesio, San Severino, Serrapetrona, Serravalle, Treia, Ussita e i rappresentanti delle E–Lios ed realizzatrici dei i prodotti per la valorizzazione turistica.
All’ordine del giorno lo stato di attuazione del protocollo d’intesa e dei lavori sui prodotti realizzati, i programmi futuri e le risorse. Grande la soddisfazione espressa da tutti del cammino finora fatto con la realizzazione per la prima volta nella provincia di Macerata di un sistema organizzato che parla ai turisti dell’identità comune, coerente con i cluster della Regione Marche e allo stesso tempo originale per l’inedita destinazione. Ora per tutti è necessario lavorare sul rafforzamento è stata la posizione espressa dal tavolo di lavoro. Data l’assenza dell’assessore regionale al turismo Moreno Pieroni, che per un imprevisto non ha potuto essere presente, si è sottolineata la necessità di un incontro per discutere questioni di primaria importanza sul futuro del piano turistico integrato.
«MaMa è un processo che funziona perché parte dal basso, dai Comuni che si mettono insieme e fanno strategie comuni. È nato dopo il sisma e oggi parla di tutti e 55 i Comuni della Marca Maceratese e si presenta come un progetto che merita di essere nel Piano di sviluppo regionale. In questo è importante il dialogo con la Regione e i programmi regionali di investimento soprattutto per i territori colpiti dal sisma», ha sottolineato Stefania Monteverde, assessora al turismo e vicesindaco di Macerata che coordina le attività di MaMa.
Centrale il tema delle risorse dato che le somme stanziate nel bilancio 2018 dalla Regione per la valorizzazione dei territori nelle province del sisma sono state impegnate con la prima fase di attività di valorizzazione. Tra le possibili strade da perseguire al fine di dotare il protocollo di più efficaci strumenti operativi, ha preso piede il progetto per la costituzione di un Ats (associazione temporanea di scopo). Il nuovo organismo dovrebbe identificare azioni specifiche partendo dalle finalità individuate dal protocollo, formulare e redigere un documento di programmazione strategica, individuare un soggetto gestore del sistema di valorizzazione turistica. Presto saranno messe in atto iniziative di incontro con le altre realtà del territorio per rafforzare l’integrazione e la chiarezza del messaggio di destinazione turistica, ampliando i servizi di accoglienza in modo coerente.
Prossima vetrina per MaMa sarà la partecipazione alla RACI, in programma dal 10 al 12 maggio al Centro Fiere di Villa Potenza a Macerata. Durante la rassegna verrà dedicato uno spazio alla presentazione dei prodotti e del sito . È previsto inoltre un momento istituzionale con amministratori e operatori del territorio per parlare dei futuri sviluppi della promozione turistica in provincia e nei territori colpiti dal sisma.
Nel corso della riunione sono stati presenti i progetti di valorizzazione in cantiere. Per informazioni: destinazionemama@gmail.com, turismo@comune.macerata.it.
