Giornata della trasparenza Unimc,
al centro la ricostruzione
MACERATA - Quasi 300 le persone che hanno preso parte all'evento organizzato dall'ateneo. Quest'anno era dedicato ai temi del dopo sisma
Le opere della ricostruzione al centro della Giornata della trasparenza organizzata da Unimc. Ieri circa 300 persone hanno partecipato agli incontri, un appuntamento che ricorrere ogni 12 mesi e che quest’anno è stato dedicato ai temi della ricostruzione. E’ stata spiegata la macchina organizzativa della ricostruzione, che deve far fronte alla trasparenza e all’attribuzione sicura degli appalti, riutilizzando piattaforme informatiche come quella dell’Expo, ma riadattandola a una situazione del tutto nuova e specifica, fronteggiando difficoltà oggettive e nuove che allungano i tempi.
Si è parlato dei cambi continui delle norme, di ampiezza di un cratere frammentato in tanti comuni, spesso senza personale tecnico adatto e neanche la sede. Le difficoltà a mantenere informate le persone, in particolare gli anziani. Altro aspetto trasformare l’emergenza in una serie di protocolli di immediata applicazione per poter fronteggiare in modo più efficiente scenari che possono ripresentarsi in futuro. Il docente di Diritto amministrativo di Unimc Stefano Villamena ha parlato del Piano nazionale anticorruzione 2018, e da quello sono stati passati in rassegna alcuni degli aspetti più specifici: il ruolo del responsabile della prevenzione, la trasparenza come strumento di prevenzione della corruzione e gli istituti specifici dell’anticorruzione.
Introdotti da Stefano Pollastrelli del Dipartimento di Giurisprudenza, e coordinati dal docente Francesco De Leonardis, sono intervenuti Giammarco Sigismondi della Cattolica di Milano, Benedetto Ponti dell’università di Perugia, Andrea Crocioni, ingegnere capo dell’Ufficio speciale ricostruzione della Regione, il direttore generale di Unimc Mauro Giustozzi, i docenti Fulvio Costantino e Roberto Acquaroli, Alessandro Berrettini dell’Università di Camerino.


