facebook twitter rss

Sostegno artigiani nel post-sisma
e ricambio generazionale:
nuove sfide per Anap-Confartigianato
(Foto e Video)

CUPRA MARITTIMA - Al centro del pranzo dell'Anap interprovinciale Macerata-Fermo-Ascoli anche la crisi del calzaturiero e i bisogni sanitari e assistenziali degli anziani
martedì 2 Aprile 2019 - Ore 20:00 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

2K Condivisioni

di Alessandro Giacopetti

(foto e video Simone Corazza)

“Pranzo per i nonni di domani” è il titolo di una iniziativa organizzata dalla sezione interprovinciale di Ascoli, Fermo e Macerata, dei pensionati di Confartigianato: Anap (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati).

Si è svolta a Cupra Marittima, ristorante Parco sul Mare, centrandosi su tre tematiche fondamentali: l’unificazione delle sezioni delle tre province in un unica realtà associativa; il passaggio di testimone tra nonni, figli e nipoti e quindi, in definitiva, il ricambio generazionale; il sostegno agli artigiani nel periodo successivo al terremoto del 2016.

Se a Macerata i soci sono circa 5.800, adesso si sommano ai 2.500 dell’Ascolano e del Fermano. Importante ricordare anche la storia di Confartigianato nel territorio, visti i 70 anni di attività compiuti dalla sezione di Macerata. Ora l’interprovinciale, che comprende anche il Fermano, è la quinta più importante a livello nazionale.

Anima dell’organizzazione dell’appuntamento è stata Rosina Trobbiani, vicepresidente dell’Anap interprovinciale secondo cui “l’unificazione delle tre realtà territoriali è un miglioramento in termini di efficienza dell’attività”.

Presente all’appuntamento anche Sandra Gentili, responsabile Anap Ascoli-Fermo-Macerata che ha affrontato il tema della sanità: «Uno degli obiettivi del direttivo è interfacciarsi con istituzioni pubbliche e private per l’assistenza dell’anziano in ambito socio-sanitario – ha detto – quindi sia per quanto riguarda l’assistenza a domicilio, sia per evitare le lunghe lista d’attesa a cui ci costringe il servizio pubblico».

Guido Celaschi, presidente interprovinciale Anap ha aggiunto: «Cerchiamo di dar voce ai pensionati artigiani per portare le loro rivendicazioni a livello centrale, quindi a Roma».

Renzo Leonori, presidente interprovinciale Confartigianato Ascoli-Fermo-Macerata ha parlato invece di «una grande associazione che possa affrontare le sfide cui sono chiamate le imprese nel periodo post-sisma che si somma alla già presente crisi del calzaturiero».

Giorgio Menichelli, segretario interprovinciale Confartigianato ha puntato  l’attenzione sui «settant’anni della sezione provinciale di Macerata che è un traguardo importante. E’ partita con 9 soci e si è ampliata nel tempo, perseverando nel portare avanti una idea e una rappresentanza degli associati. Oggi la massa critica di rappresentanza si amplia in un’ottica interprovinciale. Ascoli, Fermo e Macerata sono le tre province delle Marche più colpite dal sisma ma sono anche importanti mete turistiche che vanno valorizzate – ha sottolineato – altro tema è la sofferenza derivante dalla difficoltà del settore calzaturiero inserita in una crisi globale nei mercati internazionali. Occorre, quindi, insistere in progetti di internazionalizzazione per le imprese».

Giunto alla quinta edizione, il pranzo ha avuto anche un risvolto solidale, come ha spiegato  Paolo Tappatà, responsabile dell’ufficio di Fermo: «Effettueremo una donazione a favore della Compagnia del Mandorlo, per l’attività che ha svolto a seguito del sisma a favore delle aziende artigianali che, oltre ad aver perso dei beni, hanno perso anche degli affetti».

A curare l’animazione della giornata anche un gruppo di frati della comunità Discepoli di Maria di Nazaret che hanno portato la loro musica e la storia della comunità. Il gruppo si trova a Rotella presso l’eremo San Francesco dove 18 frati lavorano in una piccola azienda agricola chiamata Cooperativa Sant’Antonio Abate. Oltre ad allevare animali producono formaggi, distillati, manufatti e oggetti sacri. Accolgono anche i pellegrini che percorrono il cammino francescano nel quale è inserito l’eremo. La storia, infatti, racconta che San Francesco abbia dormito proprio in quell’eremo al suo passaggio a Rotella.

Presente al pranzo anche Lorenzo Totò eletto da pochi giorni a presidente Confartiganato Fermo, Alessio Terrenzi, sindaco di Sant’Elpidio a Mare e Maria Grazia d’Angelo, assessore a Pedaso.

LA FOTOGALLERY



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X