Macerata e lo Sferisterio su Rai 1
tra le “Meraviglie” di Alberto Angela

TV - Il viaggio del divulgatore scientifico farà tappa nell'Atene delle Marche nella puntata in onda il 2 aprile alle 21,20: alla città sarà dedicato un focus con spettacolari riprese effettuate dall’alto con un drone
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Lo Sferisterio ripreso dal drone

 

Ci sarà anche Macerata nella prossima puntata di “Meraviglie” di Alberto Angela in programma il 2 aprile alle 21,20 su Rai 1. Il viaggio del divulgatore scientifico che ieri sera ha dominato la classifica degli ascolti con circa 4,2 milioni di telespettatori e il 19,3% di share riprenderà sulla rete ammiraglia con una puntata in cui ci sarà spazio anche per l’Atene delle Marche e la sua perla, lo Sferisterio.

sferisterio-drone-meraviglie-raiuno-2-325x183Alla città sarà dedicato un focus con spettacolari riprese effettuate dall’alto mediante l’utilizzo di un drone. La panoramica offrirà una veduta aerea dell’area urbana e del territorio circostante a partire proprio dall’Arena oggi sede di uno dei più prestigiosi festival d’opera estivi d’Europa. Le immagini, girate all’alba, verranno commentate da una voce narrante che racconterà in una suggestiva video-cartolina la città e la sua storia fatta di arte e cultura.

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Alberto Angela

«Siamo felici di vedere Macerata tra le Meraviglie del patrimonio culturale d’Italia. – sottolinea l’assessore alla cultura e vicesindaco Stefania Monteverde – Una straordinaria occasione di promuovere la nostra bella città». La puntata del 2 aprile partirà da Parma dove Angela si soffermerà nella cupola del Duomo per poi passare alla reggia di Colorno e al Teatro Regio con un approfondimento su Giuseppe Verdi. Quindi si arriverà sull’Appenino Marchigiano alla scoperta del fiabesco scenario delle Grotte di Frasassi con la voce della soprano armena Maria Sardaryan e dell’attore Cesare Bocci. Il percorso si chiuderà in Sicilia, nel Val di Noto luogo dell’ultima fioritura dell’arte barocca in Europa dopo il devastante terremoto del 1693 raccontato da Pippo Baudo. Tra un sito e l’altro il generale Fabrizio Parrulli, comandante del Nucleo Tutela patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri, a 50 anni dalla nascita del Nucleo, farà un bilancio del lavoro condotto a difesa e protezione dei tesori del nostro paese.

 



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