Ciarapica boccia il Piano sanitario:
«Mancano risposte sul nostro ospedale»
CIVITANOVA - Il sindaco sulla programmazione triennale della Regione presentata l'altra sera nella sala consiliare
«Piano sanitario in ritardo di 5 anni, pronto soccorso inadeguato al numero di utenze». Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica interviene dopo la presentazione della programmazione triennale della Regione che si è svolto l’altra sera nella sala consiliare. Il primo cittadino dice la sua ed evidenzia alcune criticità. «La sanità regionale per quanto riguarda la nostra struttura ospedaliera – ha aggiunto – continua a non dare risposte certe ancora su alcuni punti. I reparti di Otorino e Medicina Interna sono stati risolti con i bandi pubblici per sostituire i primari, ma ancora non ci è dato sapere del futuro di quello di Ginecologia, pur avendo rassicurazioni sull’aumento del numero di nascite, Pediatria, Psichiatria su cui sembrerebbe in atto la preparazione del bando di concorso, poi, non ultimo, il potenziamento del pronto soccorso che non riesce assolutamente a far fronte alle richieste dei tanti utenti malati. Ebbene – ha continuato il sindaco – io credo che l’ospedale di Civitanova, sia un punto di riferimento certo e fondamentale, non solo per i cittadini civitanovesi, ma anche per tantissimi cittadini di zone limitrofe. Non dimentichiamo, neppure, che i numeri dei pazienti nel periodo estivo, che è alle porte, si moltiplicheranno. Pertanto l’azione del presidente Ceriscioli al momento non ci soddisfa. Per questo chiediamo al governatore, prima di approvare il Piano sanitario, di ascoltare i comitati che si sono costituiti e che possono contribuire anche a dar voce alle istanze dei territori».
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Il piano sanitario sarà in ritardo ma per fortuna abbiamo un sindaco accorto che segue con attenzione le problematiche del nostro ospedale. Leggere che da parte del sindaco ci sia quest’attenzione che noi modesti cittadini non solo abbiamo da anni ma che da anni lamentiamo, ci fa immensamente piacere. Sapere di non essere una goccia d’acqua persa dal rubinetto e quindi pure da pagare e con ste bollette targate Aato 3 e firmate anche Ciarapica c’è pure poco da scherzare. Sapere che anche Ciarapica si è accorto che Ceriscioli non è… com’è che ha detto….”soddisfacente”, ci dà una una sferzata di buonumore meglio della serotonina e un’altra sferzata di adrenalina con brividi di piacere. Ceriscioli non dà risposte e quindi noi che le facciamo a fare le proposte? Ciarapica non è così che funziona. La grinta si tira fuori quando serve e non per, magari, difendere qualche causa persa (è semplicemente un modo di dire, poi uno se lo prende come vuole) e fare quelle proposte che la gente si aspetta da te sull’ospedale da un bel pezzo ma non arrivano mai perché sono mosce, non sono grintose come dovrebbero essere. La conosciamo la situazione dell’ospedale e sappiamo anche che fine gli vuol far fare Ceriscioli? Quindi Ciarapica che cosa ci hai detto di nuovo?