Tolentino, acque sempre più agitate:
«E’ il Bronx se viene meno il rispetto
Si cambi il modo di fare politica»
POLITICA - Il sindaco Giuseppe Pezzanesi invita ad abbassare i toni dopo le polemiche delle ultime settimane sul rimpasto di giunta e le recenti critiche dei commercianti che hanno visto finire nel mirino il consigliere Antonio Trombetta. La replica: «Mi si accusa di sottovalutare le dinamiche del centro storico e di minimizzarne le difficoltà. Io ho a cuore i problemi della città»

di Giacomo Gardini
«Tolentino un Bronx se viene a mancare il rispetto: il modo di far politica deve cambiare». Nelle ultime settimane, sulla città, aleggia il morbo della disputa, e il sindaco Giuseppe Pezzanesi invita ad abbassare i toni. La pietra del peccato, questa volta, è una lettera aperta apparsa su un mensile cittadino. Il comitato commercianti critica il consigliere Antonio Trombetta. Le ragioni del rimprovero? Alcune sue dichiarazioni durante l’ultimo consiglio comunale.

Antonio Trombetta
«Mi si accusa di sottovalutare le dinamiche del centro storico e di minimizzarne le difficoltà – ha esordito Trombetta – ma non è affatto vero. Passeggio quotidianamente per monitorare la situazione, in compagnia dell’assessore Francesco Colosi, e ho a cuore i problemi della città». A quanto pare, anche in questa occasione, è la questione legata alla scuola “Don Bosco” ad agitare gli animi. «Se l’istituto garantisce la massima sicurezza ai bambini, allora può restare dov’è – ha proseguito il consigliere – Io la penso così. Ma invito i commercianti a non legare le due questioni, scuole e centro storico, strumentalizzandole. Naturalmente avrei preferito discuterne altrove – ha ammesso – per comprendere le loro proteste e confrontarci faccia a faccia. Di certo non su un mensile, dove avrei potuto replicare soltanto tra un mese». Il consigliere Trombetta si è detto quindi sorpreso dalla mossa degli esercenti, verso i quali è «sempre stato a disposizione». «Sono molto deluso: avrei accettato commenti simili da una formazione politica, ma non da un comitato commercianti di cui ancora faccio parte. Ho lavorato nel centro storico per più di 50 anni e sentirmi definire “ex collega” fa davvero male. Non cerco notorietà – ha concluso – ma lavoro quotidianamente perché Tolentino abbia soltanto il meglio. Per questa ragione esigo rispetto, come io ne ho sempre dimostrato a loro».

Giuseppe Pezzanesi e Silvia Luconi
Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Pezzanesi: «Nella lettera si legge di “mancate promesse” relative ad alcune vie del centro storico – ha dichiarato – quando in realtà sono state messe a disposizione somme ingenti per la loro restaurazione. Il consigliere Trombetta non ha colpe: il verbale del consiglio comunale parla chiaro. Noi la faccia ce la mettiamo tutti i giorni – ha concluso – qualcuno invece preferisce scagliare dardi». La vice sindaco Silvia Luconi ha poi ribadito tutto l’impegno dell’amministrazione comunale per risollevare il centro: «Da mesi stiamo analizzando ogni genere di intervento – ha rivelato – Questa mattina si è tenuta una riunione plenaria dove abbiamo messo sul tavolo le esigenze del centro storico. Si tratta però di un discorso ampio che non si risolve in poche ore. Ne riparleremo a breve, rivelando ai cittadini tutte le novità».


