Rimpasto di giunta, Massi affila le armi:
«L’amministrazione Pezzanesi
si è trasformata in un poltronificio»

TOLENTINO - L'ex assessore fatto fuori dal primo cittadino si toglie qualche sassolino dalle scarpe: «Alla base della mia estromissione c’è un fatto che non andava rivelato, ovvero che sindaco e giunta hanno già deciso in merito alla scuola». Il segretario di Tolentino Popolare Fabio Montemarani: «Ora che la Tatò ha perso il sostegno della propria lista, il sindaco la estrometterà come ha fatto con la Pupo?»

- caricamento letture

 

Il-direttivo-di-Tolentino-Popolare

Il direttivo di Tolentino Popolare, da sinistra: Diego Aloisi, Alessandro Massi e Fabio Montemarani

 

di Giacomo Gardini

«L’amministrazione Pezzanesi si è trasformata in un poltronificio». Le parole dell’ex assessore di Tolentino Alessandro Massi piovono come macigni sulle recenti disposizioni del sindaco Giuseppe Pezzanesi, il rimpasto di giunta che ha portato al siluramento proprio di Massi e di Alessia Pupo a favore di Silvia Tatò e Fausto Pezzanesi. «Mi sarebbe bastato assecondarlo – ha ammesso Massi – per mantenere al sicuro la carica. Non è da me: chi concepisce la politica in questo modo è finito». A dargli man forte, durante la conferenza stampa indetta per questa mattina, il coordinatore Diego Aloisi e il segretario amministrativo Fabio Montemarani, della lista civica Tolentino Popolare. Un’occasione per fare chiarezza sul futuro del gruppo.

Diego-Aloisi-coordinatore-lista-Tolentino-Popolare

Diego Aloisi

«Silvia Tatò e Andrea Crocenzi non rappresentano né fanno più parte di Tolentino Popolare – ha dichiarato Aloisi – La rappresentanza del gruppo in Consiglio comunale è ora affidata a Leonardo Salvatori, che ci auguriamo sosterrà con coerenza il programma da noi proposto». La manovra del sindaco Pezzanesi ha a tutti gli effetti stravolto gli equilibri interni. «L’esclusione di Massi e Alessia Pupo è inammissibile – ha continuato il coordinatore – ma lo è stato ancor di più il silenzio assenso di Tatò e Crocenzi. Dal momento della revoca, sono scomparsi». Nessuna comunicazione fino alla pubblicazione di un comunicato stampa, redatto da entrambi, dove giustificano la loro scelta con il rifiuto di «vecchie strategie politiche o giochi personali». «Hanno perso ogni accenno di dignità politica – ha commentato Aloisi -. I “giochi personali” sono propri di chi, invece di rassegnare le dimissioni, accetta un assessorato». Ad anticipare le dichiarazioni del capogruppo Massi è stata una domanda retoricamente polemica del segretario Montemarani.

Fabio-Montemarani-segretario-amministrativo-Tolentino-Popolare

Fabio Montemarani

«Ora che la Tatò ha perso il sostegno della propria lista, il sindaco la estrometterà come ha fatto con la Pupo? – ha chiesto – 180 preferenze in due, rispetto alle 1140 della lista: Crocenzi e Tatò non hanno tradito soltanto Tolentino Popolare, ma soprattutto i suoi elettori». «L’azione del sindaco Pezzanesi è stata più volte motivata dalla mia presunta assenza di spirito di squadra – ha esordito Massi -Se fare squadra equivale ad accettare ricatti pur di avere voti, allora non ci sto». Nonostante alcune parole al miele da parte del primo cittadino, sembra essersi aperto un solco incolmabile tra lui e l’ex assessore. «Che genere di padre o fratello – si è chiesto Massi – comunica la revoca a dieci minuti dalla conferenza stampa, tramite la sua segretaria? Ci siamo incontrati la sera prima, non avrebbe potuto dirmelo di persona? Pezzanesi vanta un confronto che non c’è stato». Revoca del mandato o meno, la posizione di Tolentino Popolare in merito allo spostamento delle scuole elementari e medie non cambia.

Alessandro-Massi--e1551714111952-325x276

Alessandro Massi

«Credo nell’istituto comprensivo Don Bosco – ha sostenuto l’ex assessore – e dispongo di elementi concreti a sostegno del suo recupero. Mentre parliamo 238 bambini stanno frequentando quella scuola: si tratta forse di figli di serie b? Alla base della mia estromissione c’è un fatto che non andava rivelato, ovvero che sindaco e giunta hanno già deciso in merito alla scuola. Lo spostamento, con ogni probabilità, avverrà». Rabbia e delusione, nei confronti di quanti gravitano ancora intorno al sindaco Pezzanesi. «Un teatrino umano di basso livello – ha ammesso Massi – La falsità di Crocenzi e Tatò è disarmante: smentiscono di essersi confrontati con noi, quando invece il gruppo si è riunito già dalla prima settimana di gennaio per discutere sulle scuole. Forse non ricordano neanche di essere stati in silenzio per tutto il tempo. D’altra parte, il futuro presidente del consiglio Carmelo Ceselli, che ora va d’amore e d’accordo col sindaco, fino a qualche mese fa partecipava alle conferenze stampa del M5s sulla vicenda della San Giovanni Bosco Arpa Foundation». Massi non risparmia nessuno, e analizzando il passato, rivela amarezza e frustrazione per il futuro. «Pezzanesi ha escluso le componenti moderato dalla coalizione – ha sostenuto – riuscendo nell’impresa di distruggere l’unità del centrodestra. Tolentino Popolare e Forza Italia sono state da sempre nel suo mirino. Probabilmente io e Alessia Pupo eravamo l’unico ostacolo alla sua ricerca di un treno per le elezioni regionali. L’amministrazione ormai è apartitica – ha concluso Massi – le stanze del comune sono popolate soltanto da adepti del sindaco Pezzanesi».

Fausto Pezzanesi e Silvia Tatò, ecco i nuovi assessori di Tolentino: «La politica è fatta di decisioni amare»

Rimpasto, l’ex assessore Pupo: «Ignorata la volontà degli elettori» Massi: «Spiace l’attacco personale»

Alessia-Pupo-Forza-Italia-e1551714194996-650x542

Alessia Pupo (Forza Italia)

I-presenti-alla-conferenza-stampa


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X