Choc sul lungomare,
tentata violenza su di un giovane:
sotto accusa un 21enne
PORTO RECANATI - Il processo si è aperto oggi al tribunale di Macerata per tentato stupro e rapina. Un 31enne era stato bloccato, trascinato sulla spiaggia e due uomini avevano cercato di abbassargli i pantaloni ma aveva reagito ed erano scappati. Il complice non è stato individuato
Fermato da due uomini sul lungomare e in pieno giorno, trascinato in spiaggia dove hanno cercato di spogliarlo per compiere una violenza sessuale e che poi gli hanno portato via il cellulare. Per questo fatto si è aperto oggi al tribunale di Macerata un processo in cui è imputato un 21enne del Senegal. L’uomo avrebbe agito insieme ad un complice, rimasto sconosciuto.
Erano le 13 del primo aprile del 2016 e a Porto Recanati un 31enne stava facendo una passeggiata sul lungomare Marinai d’Italia. L’uomo ad un certo punto aveva notato di essere seguito da due uomini che avevano con loro una vecchia bicicletta da donna.
Ad un certo punto hanno raggiunto l’uomo, dice l’accusa, e dopo averlo afferrato per le spalle lo hanno trascinato in spiaggia. Una volta lì l’hanno gettato sulla battigia e – continua l’accusa –, mentre uno lo teneva fermo l’altro si è abbassato i pantaloni e ha cercato di sfilarli anche al 31enne. L’uomo però si è messo a urlare, si è divincolato, ha chiesto aiuto e così i due uomini sono fuggiti. Prima però gli hanno portato via il cellulare. In seguito alle indagini è stato individuato uno dei presunti responsabili dell’episodio. Imputato un 21enne del Senegal che deve rispondere di tentata violenza sessuale e rapina. Oggi si è svolta la prima udienza. Il 21enne respinge le accuse, è difeso dall’avvocato Simone Matraxia.
(Gian. Gin.)
