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Parcheggi pubblici concessi al Gatto Blu,
«ma mancava l’autorizzazione»

CIVITANOVA - Il consigliere comunale Pier Paolo Rossi contesta gli atti arrivati tre mesi dopo:  «Ciarapica ci dovrebbe spiegare il senso delle autorizzazioni postume »
martedì 12 Febbraio 2019 - Ore 17:17 - caricamento letture
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Area parcheggio concessa al Gatto Blu, Pier Paolo Rossi fa le pulci agli atti autorizzativi per la concessione dell’area pubblica del Varco sul mare a posteggio privato per la discoteca. Il consigliere Pier Paolo Rossi dopo una serie di accessi agli atti ricostruisce il percorso che ha consentito ai gestori del Gatto Blu di ottenere 100 parcheggi privati sull’area pubblica. Ma c’è una vacatio nella delibera e l’autorizzazione arriva solo ad inizio febbraio, a distanza di 3 mesi dall’occupazione. Rossi pone una serie di problemi, primo fra tutti la regolarità del pagamento della Tosap e l’accertamento da parte della Polizia municipale in assenza di autorizzazione.

Il consigliere Pierpaolo Rossi

E spunta pure una marca da bollo “sospetta” datata 2017. Il percorso burocratico comincia a novembre: «Ciarapica ci dovrebbe spiegare il senso delle autorizzazioni postume – scrive Rossi – Giovedì 8 novembre 2018 la società gestore della discoteca “Gatto Blu”  chiede di poter utilizzare, da novembre ad aprile, lo spazio sito tra il cosiddetto “Varco sul mare” ed il lungomare Piermanni come parcheggio per i propri clienti sin dal sabato 10 novembre. La giunta, il giorno stesso, concede l’uso del parcheggio per 20 veicoli per il week-end del 10 e 11 novembre in attesa dell’acquisizione di tutte le relazioni tecniche dei Servizi Comunali interessati». Solo il 22 dicembre, con una seconda delibera la giunta concede 100 posti auto dal 22 dicembre al 30 aprile, pari a 1050 metri quadrati di suolo pubblico per i clienti della discoteca dalle ore 22.00 alle 6.00 nei giorni di sabato e domenica. Da qui gli interrogativi di Rossi sulla “vacatio” di autorizzazioni e delibere per il periodo compreso fra novembre e dicembre: «Per i fine settimana compresi tra l’11 novembre e il 22 dicembre, 5 fine settimana e 10 serate il “Gatto Blu” ha usato il parcheggio senza l’approvazione della Giunta? – chiede Rossi – sarebbe importante avere una risposta visto che, come le delibere citate precisano, l’uso dell’area è sottoposto al pagamento della Tosap, chissà se nel conteggio della tassa di occupazione saranno comprese anche quelle 10 serate? Potrebbe essere un mancato introito nelle casse del Comune?» Ma la vicenda ha anche un altro risvolto dal momento che per l’intero periodo sarebbe mancata totalmente l’autorizzazione che segue la delibera, concessa solo il 31 gennaio: «se non avessi fatto la richiesta di accesso agli atti, quei documenti sarebbero mai comparsi? E’ surreale che ci sia una marca da bollo datata 2017 – conclude Rossi – il dirigente il 29 gennaio mi risponde che il perfezionamento dell’autorizzazione è in corso dal momento che mancava la marca da bollo, quindi  al 29 gennaio 2019, per ben 12 fine settimana (24 serate), il “Gatto Blu” ha usato parte dell’area pubblica interclusa tra il “varco sul mare” ed il lungomare Piermanni senza autorizzazione. E nessun vigile urbano ha fatto verbali come avvenuto invece per i mercatini in piazza».



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