Pazzaglini indagato per peculato,
svolta l’udienza al Riesame:
chiesto dissequestro dei 10mila euro

INDAGINE - I giudici si sono riservati di decidere. La difesa: «Le somme erano state date al sindaco non in quanto primo cittadino ma fiduciariamente, perché li amministrasse fuori dai canoni della burocrazia comunale»

- caricamento letture
Lega_Terremoto_FF-6-650x434

Giuliano Pazzaglini

 

Udienza al Riesame per il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini. I legali del senatore della Lega, indagato per peculato in merito ad una donazione, hanno chiesto il dissequestro di 10.300 euro. L’udienza si è svolta questa mattina al tribunale di Macerata. I giudici si sono riservati di decidere. La richiesta della difesa è appunto quella di revocare il sequestro di 10.300 euro al senatore Pazzaglini. La vicenda riguarda una donazione per i commercianti terremotati del comune dei Sibillini. La procura aveva sequestrato dal suo conto 10.300 euro, somma pari a quella della contestata donazione. La somma era stata consegnata al sindaco da un gruppo di motociclisti, il 14 maggio del 2017. Il denaro raccolto era destinato alle casette dell’area dei laghetti di Visso per i commercianti terremotati. Una parte di questa somma, 10.300 euro (gli altri 1.500 euro raccolti erano stati usati per pagare le spese), erano stati dati direttamente a Pazzaglini. La difesa ritiene che i soldi siano stati ricevuti dal sindaco come custode privato e non come primo cittadino e per questo non sarebbe stato necessario rendicontarli dal Comune. Secondo le indagini della Guardia di finanza invece quei soldi dovevano passare dal Comune.

Gli avvocati Giancarlo Giulianelli e Giuseppe Villa, che assistono Pazzaglini, hanno presentato una richiesta di dissequestro e oggi si è svolta l’udienza. I giudici sentite le parti, si sono riservati di decidere. «Le somme sono state date a Pazzaglini per una questione fiduciaria. Oggi abbiamo presentato testimonianze su questo. Sono state date al sindaco non in quanto primo cittadino ma fiduciariamente, perché li amministrasse fuori dai canoni della burocrazia comunale – dice l’avvocato Giulianelli –. Faccio presente che alla realizzazione delle casette hanno contribuito proprio i fondi raccolti col motoraduno, come era previsto, e ci sono persino targhette su alcune delle casette a testimoniarlo. Ritengono non ci sia alcuna responsabilità di carattere penale a carico del sindaco Pazzaglini».

(Gian. Gin.)

Indagine sulle donazioni del sisma: legali Pazzaglini preparano il ricorso Solidarietà su Facebook, il Pd: «Chiarisca»

Indagine sulle donazioni del sisma: legali Pazzaglini preparano il ricorso Solidarietà su Facebook, il Pd: «Chiarisca»

In 1.200 sulle moto portano la colletta a Visso



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Podcast
Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X