Casa di riposo di Tolentino,
trovato l’accordo sulle rette
«Abbiamo intenzione di ampliarla»

QUERELLE - Il sindaco Giuseppe Pezzanesi: «La struttura è di primaria importanza nell’ambito dei servizi di comunità. Esamineremo le modalità e le tempistiche di allargamento con l’Asur e con il Cda. Stiamo valutando la possibilità di un passaggio dell’Asp all’Assm»

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Il-sindaco-Giuseppe-Pezzanesi

Il sindaco Pezzanesi

 

 

di Giacomo Gardini

La procedura di adeguamento delle tariffe mensili previste dall’Asp di Tolentino è stata disposta in via definitiva. Il Cda della casa di riposo, in accordo con l’amministrazione comunale, ha ratificato alcune modifiche per rispondere alle proteste dei familiari, emerse nelle scorse settimane. Le modalità sono state illustrate, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, cui hanno preso parte due componenti del Cda dell’Asp, il presidente Giorgio Sbaraglia e il neodirettore Simone Ricci. Inoltre, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, hanno partecipato all’incontro il sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’assessore ai Servizi sociali Francesco Colosi e il consigliere di maggioranza Carmelo Ceselli.

Lassessore-ai-servizi-sociali-Francesco-Colosi «La casa di riposo è diventata una struttura di primaria importanza nell’ambito dei servizi di comunità – ha anticipato il sindaco Pezzanesi –. Per questa ragione, e sulla base delle oltre 250 richieste di accesso in lista di attesa, abbiamo intenzione di ampliare l’Asp di Tolentino. Esamineremo le modalità e le tempistiche di allargamento con l’Asur e con il Cda della struttura. Stiamo valutando la possibilità di un passaggio dell’Asp alla municipalizzata, quindi all’Assm, quasi interamente pubblica e nelle mani del comune di Tolentino». L’attenzione è stata quindi rivolta al malcontento, espresso da alcuni familiari: «L’Asp di Tolentino offre servizi di qualità a costi inferiori rispetto alle strutture analoghe presenti nel circondario provinciale – ha continuato Pezzanesi –. Ogni contesto può essere migliorabile, su questo non c’è dubbio, ma non si metta in discussione l’eccellente operato di amministratori e operatori. L’amministrazione, per quanto mi riguarda, sta già facendo il possibile, nel limite dei suoi mezzi. Offriamo già delle integrazioni per coloro che necessitano di questo genere di servizi ma non riescono a sostenere la retta di soggiorno. Invito quindi le forze dell’opposizione a non fondare la loro propaganda politica su questioni simili».

Il-presidente-dellAsp-Sbaraglia-e-il-direttore-dellAsp-RicciL’amministrazione si è preoccupata poi di spiegare nel dettaglio le modifiche apportate al listino delle tariffe mensili: «Il processo di adeguamento delle rette si è concluso con alcune differenze rispetto alle prospettive esposte in sede di assemblea – ha spiegato il sindaco Pezzanesi – Il rincaro di 150 euro ipotizzato inizialmente è stato ridotto e spalmato in più categorie di servizio. L’utente autosufficiente e semi autosufficiente in camera doppia pagherà 1.050 euro invece di mille, mentre la singola verrà 1.300 euro e non 1.250 euro. Per quanto riguarda utenti non autosufficienti, la camera doppia costerà 1.200 euro invece di 1.250, mentre la singola 1.420 euro invece di 1.400. I servizi del centro diurno con frequenza parziale e completa rispetteranno le cifre del primo adeguamento, mentre tutte le altre tariffe restano invariate». «Non siamo felici degli aumenti – ha concluso Pezzanesi – ma siamo tenuti a far funzionare al meglio le nostre strutture, nel rispetto delle esigenze di bilancio. L’amministrazione vigilerà in prima persona per assicurare qualità e dignità agli ospiti della struttura. Potrò sembrare impopolare, ma se qualcuno reputa tanto scadenti i servizi offerti dalla nostra Asp, può tranquillamente rivolgersi presso un’altra struttura».
Il-consigliere-Ceselli-e-lassessore-ColosiI due componenti del Cda dell’Asp, Giorgio Sbaraglia e Simone Ricci, hanno quindi illustrato tutte le migliorie, in corso d’opera e future, che toccheranno la struttura e i relativi servizi: «Ringrazio l’amministrazione per l’incontro chiarificatore e per il suo apporto fondamentale nel processo di equiparazione delle tariffe – ha dichiarato il presidente dell’Asp Sbaraglia – La nostra struttura è in continuo miglioramento. In seguito alle lamentale delle scorse settimane, abbiamo apportato alcune modifiche al servizio ristorazione. Il menù è stato rivisitato, seguendo le indicazioni di una dietista, la dottoressa Galassi della Gemos. Inoltre, a partire dal 21 gennaio, verrà distribuito un questionario di monitoraggio per valutare il feedback della qualità del pasto e del servizio offerto. Il servizio lavanderia è in corso di analisi, per perfezionarne la logistica». «Nei giorni scorsi è entrato in servizio un ulteriore oss – ha continuato il presidente Sbaraglia – che opererà nel salone comune per assicurare maggiore assistenza agli ospiti. Inoltre, anticipo che entro il mese di gennaio verrà aggiunta un’altra unità lavorativa che si occuperà della pulizia e della manutenzione degli ambienti esterni».
CASA-DI-RIPOSO-ASP«Il nostro è un cda coeso, sempre pronto al confronto – ha precisato il direttore dell’Asp Simone Ricci –, la cui unica preoccupazione consiste nel garantire le migliori condizioni possibili agli anziani residenti in struttura. Stiamo vivendo un momento di transizione, dato dal passaggio di testimone che mi ha toccato in prima persona. A tal proposito, tengo a ringraziare la maggioranza dei familiari per la solidarietà e per la vicinanza espresse nei miei confronti nelle ultime settimane». Sintetici, ma dritti al punto, gli interventi dei due esponenti della maggioranza, l’assessore Colosi e il consigliere Ceselli, che hanno sottolineato l’importanza di un confronto continuativo con le famiglie e la qualità innegabile dei servizi offerti dall’Asp di Tolentino: «Ringrazio il Comune e il cda dell’Asp per la collaborazione espressa nella ricerca di una soluzione – ha spiegato l’assessore Colosi – Durante l’assemblea straordinaria del mese scorso il confronto c’è stato, com’è giusto che fosse. I familiari hanno accettato l’adeguamento delle tariffe, noi abbiamo provveduto a sistemare l’equiparazione, che rappresentava l’unico vero nodo della questione. Ci auguriamo che le famiglie appoggino la nostra scelta. In ogni caso, qui la politica c’entra poco: ciò che conta è dare quante più risposte possibili ai cittadini». «La nostra Asp opera in modo straordinariamente qualificato, e lo dico con cognizione di causa – ha affermato il consigliere Ceselli – Garantisco personalmente: la città di Tolentino può permettersi di affermare che i nostri anziani sono rispettati, aiutati e assistiti nel migliore dei modi».

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