Targa per Coltorti senza celebrazioni,
Ciarapica zittisce il Pd:
«Non hanno più argomentazioni»
CIVITANOVA - Il sindaco replica alle accuse di chi aveva lamentato la mancanza di inviti per la cerimonia dedicata all'illustre studioso
«Anche un’occasione importante come quella di ricordare con l’intitolazione di uno spazio pubblico il professore Mario Coltorti è diventato, per la sinistra, oggetto di critica, segno evidente che non ha argomentazioni più serie». Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica risponde così a chi lo critica di non aver invitato consiglieri comunali e cittadinanza alla cerimonia per l’inaugurazione della targa dedicata al medico e studioso civitanovese. Effettivamente però qualcosa nel meccanismo della comunicazione è saltato tanto che neanche i giornalisti e i media sono stati avvisati della manifestazione né prima né a cerimonia svolta e la decisione di intitolare il parco a Coltorti porta la data del 26 maggio 2016 quando con la delibera di giunta 159 vennero intitolati alcuni spazi cittadini (oltre a Coltorti spazi pubblici previsti anche per Franco Fortini, Mario Garbuglia, Pasqualina Pezzola, Stelvio Massi e Sesto Bruscantini). Il primo cittadino però risponde in chiave politica e rimbrotta Silenzi e il Pd. «Se veramente tenevano così tanto alla memoria dell’illustre civitanovese – continua Ciarapica – potevano apporla loro una targa commemorativa durante i cinque anni di governo, invece di occuparsi solamente dell’eliminazione di via Giorgio Almirante. Forse sfugge che il giorno scelto, il 3 gennaio, coincideva con il decimo anno dell’anniversario della morte, e con un altro fatto ancor più importante e cioè la presenza a Civitanova, per le feste natalizie, di tutti i figli e nipoti che hanno così potuto partecipare con orgoglio a questa piccola commemorazione di ricordo di un grande civitanovese che si è contraddistinto non solo per capacità professionali ma anche per umanità e umiltà. Quell’umiltà e quella capacità di amministrare che manca alla sinistra e i risultati elettorali ne sono la dimostrazione. Questa amministrazione, a differenza della loro, ha intrapreso un percorso concreto per ricordare e valorizzare i cittadini illustri che hanno fatto la storia della nostra città. Abbiamo iniziato con il conte Francesco Sabatucci, ora il professor Mario Coltorti e continueremo. I nostri sono fatti e non chiacchiere come quelle del Pd».
Targa a Mario Coltorti senza celebrazioni, il Pd: «Un insulto alla cittadinanza»

Contano i fatti non le chiacchiere. Il Pd non centra niente. La diatriba tra amministratori uscenti e presenti è normale “amministrazione”. Meno normale era quella uscente e mo quella presente. Basta leggere l’articolo precedente su questa commemorazione nonché i commenti per rendersi conto che a star zitti spesso ci si guadagna.
…il guaio è, secondo me, che più il Pd parla, in questi periodi, più rischiamo di fare, tra un po’, la sua celebrazione, con tanto di targa alla memoria!! gv
Il 3 gennaio 2019 era il decennale della morte del professor Contorti quindi per legge nessuna amministrazione avrebbe potuto prima di questa data dedicare una via al professore e questo il sindaco lo dovrebbe sapere. Giusto per essere precisi.
Ah ma allora ignorante Ciarapica con tutta l’amministrazione
se ignora questa legge. Eppure sono anni che sento discussioni su questi casi.