Il 2019 anno di centenari:
da Bruscantini alla Civitanovese
La giunta valuta la riduzione delle tasse
CIVITANOVA - Nella conferenza di fine anno si è parlato delle manifestazioni per celebrare i 100 anni dalla nascita del baritono e del club di calcio. Il punto su turismo, bilancio e servizi sociali
Il 2019 sarà l’anno dei centenari per Civitanova: il 1919 è stata un’annata che ha visto due nascite che rappresentano l’orgoglio della città, anche se per motivi assai diversi. Ricorrono infatti due anniversari, quello della nascita di Sesto Bruscantini, il baritono civitanovese che dalla città di pescatori arrivò fino al Metropolitan di New York e l’anniversario della nascita della Civitanovese calcio che tra alterne vicende è arrivata fino a noi. Ed eventi e manifestazioni sono in programma per festeggiare le ricorrenze. Lo ha anticipato l’assessore a turismo, cultura e sport Maika Gabellieri nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno quando dopo aver tracciato un percorso sul lavoro svolto nel 2018 ha voluto offrire qualche anticipazione sul 2019.
TURISMO CULTURA E SPORT – Dal punto di vista turistico è in arrivo un brand che dovrebbe caratterizzare Civitanova: «il settore è fortemente in sinergia con gli altri, perchè senza urbanistica, senza sicurezza, senza decoro anche l’accoglienza ne soffre. Ormai siamo diventati la città di riferimento per la costa adriatica e non possiamo utilizzare strumenti obsoleti, per questo per superare una visione parziale del settore per il prossimo anno lanceremo il brand Civitanova con nuove tecnologie e nuovi linguaggi». Sul piano culturale la Gabellieri si è detta soddisfatta per “la città dei festival” e il ritorno di Popsophia. «Abbiamo confermato iniziative avviate come Civitanova Danza e Rive alla quale abbiamo lanciato la sfida di rinnovarsi. E poi è tornata Popsophia che rappresenta perfettamente la nostra visione di cultura, non qualcosa di nicchia, per pochi, ma concetti profondi spiegati in modo comprensibile a tutti». E poi le nuove iniziative ideate dall’assessorato come il Funday festival, il festival dei bambini che si è svolto a Civitanova Alta in sinergia con l’assessorato alla famiglia, la rassegna di filosofia e il ritorno della lirica con Civitanova classica. Anche per il 2019 la stagione lirica diretta da Alfredo Sorichetti è stata confermata e anche qui ci sarà un momento dedicato a Bruscantini. Non si sa ancora se la Fondazione Bruscantini, presieduta da Luciano Baiocco sarà coinvolta: «c’è spazio per tutti coloro che vorranno apportare un contributo costruttivo» – ha concluso la Gabellieri.
FAMIGLIA, SERVIZI SOCIALI – Per quanto riguarda i servizi educativi e sociali l’assessore Barbara Capponi ha sottolineato come ogni iniziativa sia stata improntata a dare risalto alla famiglia, motivo guida e faro dell’assessorato che ha indirizzato su questo argomento anche iniziative storiche come il monumento per amico o il teatro per le scuole. Si sono avviati anche nuovi servizi nel 2018, in particolare in collaborazione con l’Asur come per l’8 marzo. In totale sono stati distribuiti 108mila euro in nuovi servizi: «quando polemicamente nel giorno della giornata per l’autismo siamo stati criticati perchè non avevamo acceso le luci blu dicemmo che avremmo acceso nuovi servizi e così è stato fatto – ha detto la Capponi – nel 2018 sono stati distribuiti 108mila euro in nuovi servizi come il voucher family destinato a 276 nuclei familiari che hanno così ottenuto 285 euro a testa e il Natale della solidarietà, il progetto realizzato in collaborazione con la Consulta dei servizi sociali e con la Caritas che ha consentito di arricchire i tradizionali pacchi distribuiti dalle varie Associazioni coordinate tra di loro a famiglie in grave difficoltà economica di buoni acquisto per una spesa complessiva di 28mila euro di cui hanno usufruito circa 350 famiglie». Nel 2019 verranno ritoccati al rialzo i numeri relativi all’assistenza scolastica che passano da 650mila euro a quasi 900mila visto che è aumentata la platea dei ragazzini che necessitano del servizio.
BILANCIO – Il 2019 potrebbe essere l’anno per ritoccare le tariffe di alcune tasse comunali. Lo ha annunciato l’assessore Roberta Belletti nel corso della conferenza nella quale ha fornito i numeri del 2018 su bilancio, personale e aziende partecipate. Nel corso del 2018 sono state 16 le sedute delle commissioni bilancio, rispetto alle 7 del 2017 e alle 5 del 2016. «Il lavoro della Commissione ha consentito di approvare in Consiglio il nuovo Regolamento sulle spese di rappresentanza e gli schemi del nuovo regolamento di contabilità e di economato, aggiornati alla vigente normativa e che, debitamente raccordati, saranno sottoposti al Consiglio Comunale nella prima seduta del 2019 – ha spiegato l’assessore – in più sono state definite alcune misure per la riduzione della spesa con rinegoziazione del tasso di interesse dei contratti di leasing passando da tasso fisso a variabile. A seguito dell’introduzione dell’Imposta di soggiorno si è avviata una serie di attività per consentire agli operatori un adempimento il meno gravoso possibile. A tal fine è stata messa a disposizione una piattaforma per consentire la redazione degli adempimenti finalizzati al versamento dell’imposta e alla rendicontazione. Si sono tenuti ben tre incontri con gli operatori per garantire la massima informazione e consapevolezza sugli adempimenti a loro carico ed è stata condivisa la documentazione a supporto predisposta dall’Ufficio». Tra i propositi del 2019 la riduzione delle imposte.
Dalla ciclabile all’uscita della superstrada «Il 2019 sarà l’anno del restyling»


Tra i propositi del 2019 la riduzione delle imposte. Tra i miei acquistare un appartamento a Londra. Sull’altro articolo si parlava di 285 euro ” una tantum ” ossia “una volta soltanto, eccezionalmente”. Stavolta si è preferito un più rispettoso silenzio su tanta carità oppure lasciar credere che sarà ” ogni tantum “? Civitanova come riferimento per la costa adriatica (arrivata sotto l’assessorato silenziano nona tra le dieci spiagge più belle d’Italia e informatevi prima di ridere), da Trieste all’Egeo o dall’Asola al Chienti? Comunque un consiglio a tutti i poveri: Natale è passato mettetevi a dieta che la ” pacchia ” è finita.
Un plauso a tutti quelli che parlano senza numeri e statistiche. Ricordiamo che questo anno ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, grandissimo scienziato e artista!
civitasvolta@gmail.com
…è vero che quest’anno ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, ma è anche vero che, primo, l’amministrazione comunale deve occuparsi innanzitutto degli anniversari locali, secondo, che per gli altri anniversari, come quello di Leonardo, dovrebbe occuparsene lo Stato centrale, che invece, sotto la “grande” guida di Franceschini, l’allora Ministro della cultura, l’ha lasciato, e svenduto, alla grande Francia, si, la Francia di Liberté Egalité e Frecaaté, quindi, anche qui, prima di accusare, o ridere, come dice Micucci, informarsi!! gv