Cucine storiche a confronto:
romani contro marchigiani
MACERATA - Al ristorante "Le Case" per la prima volta una sfida gastronomica con i piatti della tradizione, organizza l'Accademia italiana della cucina

I vincisgrassi
Cucine storiche a confronto: quella romana contro quella marchigiana. Importante appuntamento stasera al ristorante “Le Case” di Macerata, dove la delegazione maceratese dell’Accademia italiana della cucina ha organizzato per la prima volta un confronto tra i piatti della gastronomia romana e quelli delle Marche. Da Roma giungerà infatti lo staff dell’antica “Trattoria Perilli” al Testaccio, guidata dallo chef Ferdinando Perilli, che presenterà i classici “Rigatoni con la pajata”, la tradizionale “Coda alla vaccinara” e gli immancabili “Carciofi alla romana”. I cuochi del ristorante “Le Case” prepareranno un piatto storico come i “Vincisgrassi alla maceratese” (secondo il disciplinare presentato per ottenere dall’Unione Europea il marchio Specialità Tradizionale Garantita – S.T.G.), la frittura storica di cervello, animelle, olive ascolane, mela rosa dei Sibillini e tanto altro, i crostini di fegato di vitello, i nervetti in insalata con sottaceti e la classica zuppa inglese. La parte culturale dell’evento è affidata alla tavola rotonda in programma nel pomeriggio con intervento del direttore del Centro studi Marche dell’Accademia, Benedetto Ranieri, e di gran parte dei delegati dell’Accademia Italiana della Cucina delle Marche. Sarà affrontato il tema della valorizzazione dei prodotti e dei piatti di eccellenza della regione. E ci saranno anche approfondimenti specifici per ogni provincia al fine di tracciare un quadro preciso della situazione nel campo della nostra ristorazione. Infatti all’aumento dei punti di ristoro non sempre corrisponde un innalzamento della qualità. Non solo c’è questo problema ma c’è anche il fenomeno dell’innovazione a tutti i costi perdendo così di vista la tradizione.