Ricostruzione, legalità e diritti:
Fillea Cgil traccia il futuro

SINDACATO - Il decimo congresso ha riconfermato all'unanimità il segretario Massimo De Luca. Sul tavolo un documento programmatico per i prossimi quattro anni

- caricamento letture
massimo-de-luca

Massimo De Luca

 

Legalità e tutela dei lavoratori con i fari puntati sulla ricostruzione. Il decimo congresso della Fillea Cgil di Macerata ha tracciato i punti chiave da perseguire nei prossimi quattro anni. Giovedì, insieme al segretario Massimo De Luca (riconfermato all’unanimità dall’assemblea), sono intervenuti anche il segretario provinciale Daniel Taddei, l’avvocato Giuseppe Bommarito, Davide Pati dell’associazione Libera e Graziano Gorla (segretario Fillea Cgil nazionale).

Dall’incontro è emerso un documento programmatico. «Negli ultimi anni la Fillea di Macerata insieme alla Camera del Lavoro – scrive il sindacato -, e stata protagonista in tutte le innumerevoli vertenze insorte per l’infinita crisi che ha colpito i nostri settori tentando in ogni occasione di trovare con pazienza e fermezza la soluzione ad esse (Poltrona Frau, Cementificio Sacci, Cava Sielpa per citarne alcune). Dall’ottobre 2016 poi è iniziata la più grande vertenza che la Fillea di Macerata, insieme a tutta la Cgil maceratese, sta portando avanti. Quella riguardante la ricostruzione dopo il sisma che ha sconvolto la nostra provincia». Tra i punti chiave del documento «una nuova strategia rivendicativa e contrattuale a livello diffuso per incontrare i bisogni dei lavoratori» a prescindere dai modelli organizzativi aziendali, in modo da agire anche «in termini di maggiore sostenibilità ambientale e sociale». E poi «estensione dei diritti a tutti i generi di lavoratori, compresi quelli precari», considerando anche che bisognerà «definire le linee guida sulla contrattazione per rispondere meglio ai bisogni dei lavoratori autonomi in edilizia e non solo, nuove figure professionali indotte dall’innovazione tecnologica, figure specialistiche, impiegati, tecnici». Il documento ribadisce l’importanza degli strumenti del certificato di congruità e del settimanale di cantiere. «Norme – dice la Fillea – da applicare a tutti i cantieri che si realizzeranno per la ricostruzione del Centro Italia». Tra gli obiettivi descritti nel documento anche l’applicazione della «condizione di miglior favore per i lavoratori» e quello della «giusta redistribuzione di lavoro, risorse e occasioni».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X