Croce verde, 65 anni di storia:
punto di riferimento per i cittadini (Foto)
CIVITANOVA - Cerimonia per il traguardo dell'associazione: corteo dalla città alta a Fontespina, inaugurazione di una nuova ambulanza. Il Comune ha donato all'ente una medaglia d'oro

I militi della Croce verde
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Ha 65 anni ma li porta benissimo. La Croce Verde di Civitanova ha festeggiato questa mattina con una cerimonia solenne la longevità del proprio ente no profit inaugurando una nuova ambulanza, dono della Bcc e ricevendo dal Comune una medaglia d’oro per il labaro della Croce verde.

Il taglio del nastro della nuova ambulanza
Una mattinata di grande festa e riconoscimenti che si è conclusa con un corteo di tutte le ambulanze, a sirene spiegate per le vie della città, da Civitanova Alta a Fontespina. Una cerimonia iniziata da piazza XX Settembre dove un corteo, capeggiato dalla banda cittadina, ha scortato autorità e militi fino al Varco sul mare dove decine di ambulanze e mezzi storici d’epoca erano disposti per la cerimonia. «Da un capo all’altro di questa meravigliosa piazza si sta compiendo un percorso ideale lungo 65 anni – ha detto il presidente della Croce verde Cesare Bartolucci in un intervento denso di ringraziamenti – dal camioncino Fiat 1100, con la scala, alla modernissima ambulanza, dono della Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro, che inauguriamo oggi. Oggi si suggella un traguardo importante: 65 anni nei quali l’associazione ha svolto la sua opera come sicuro riferimento per i cittadini civitanovesi, facendole guadagnare la stima, l’affetto e l’ammirazione delle persone di questa città. Sono passati 65 anni, ma i valori sono quelli del 1953. Dobbiamo considerare questa grande affermazione odierna non come un arrivo, ma come una tappa di un percorso che ci auguriamo infinito».
«I manifesti storici del 1953 ci ricordano come tra i fondatori della Croce verde vi fosse anche il comune – ha ricordato il sindaco Fabrizio Ciarapica – E’ un grande onore e vanto rinnovare la stima e la fiducia, sono 65 anni di storia e risultati testimoniati da un legame fortissimo». Emozione per l’apposizione della medaglia d’oro al labaro della Croce verde che il sindaco ha personalmente affisso sul drappo. Una serie di riconoscimenti, a ringraziamento per la collaborazione e per il proficuo rapporto di vicinanza sono stati donati anche alle autorità presenti, ai carabinieri, ai vigili del fuoco, alla Capitaneria di porto, ma anche alle associazioni e croci consorelle del territorio. A regalare un tuffo nel passato, ritornando agli anni 50 del ‘900 ci ha pensato l’Accademia Primo Dialetto che per l’occasione ha ideato una piece teatrale in vernacolo che raccontava della Civitanova del dopoguerra e dell’episodio che ha portato alla nascita della Croce verde a Civitanova.
Per l’occasione, era presente alla cerimonia anche Maria Cesira Parmigiani di 85 anni, la titolare dello storico Caffè Maretto che gestiva assieme al fratello Ciriaco ed ai genitori Giuseppina e Maretto. Ed è proprio sotto le logge di Palazzo Sforza che nacque l’antefatto che portò alla creazione dell’Ente. Nella rievocazione si ricorda l’episodio, quando una sera di agosto 195 il dottor Ruggero Bartolucci chiamato “lo medechetto” era a prendere un caffè da Maretto quando un avventore accusò un malore e per trasportarlo all’allora infermeria di Civitanova Alta dentro le mura in piazza Garibaldi, venne utilizzata come barella una scala di legno caricata su di un camioncino a cassone scoperto di proprietà di un muratore. Da qui i primi passi verso la creazione di ciò che poi l’Ente è diventato. A rendere la rievocazione più veritiera anche alcune auto d’epoca: oltre al camioncino fiat 1100 Musone, una fiat Balilla, due fiat Topolino una Lancia Aurelia ed una fiat 500. A chiusura della cerimonia il taglio del nastro per la nuova ambulanza donata dalla Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro.

Da sinistra: Fabrizio Ciarapica, Cesare Bartolucci e Barbara Pistilli


Maria Cesira Parmigiani



La medaglia d’oro consegnata dal Comune


