In casa 80 chili di marijuana,
arresti convalidati
PORTO RECANATI - Un'intera famiglia era stata arrestata nel corso di una operazione della Squadra mobile. Il padre starà ai domiciliari, madre e figlio hanno l'obbligo di firma. L'udienza si è svolta oggi al tribunale di Macerata
Arresti convalidati per la famiglia di Porto Recanati che era stata arrestata perché nella loro casa erano state trovate oltre cento piante di marijuana. Padre, madre e il figlio della coppia, commercianti che hanno un banco al mercato di Ancona, arrestati lunedì, questa mattina sono comparsi al tribunale di Macerata per la convalida dell’arresto.
Amelio Borri, 69 anni, Enrichetta Volonnino, 65, Iari Borri, 44, tutti assistiti dall’avvocato Roberta Ippoliti, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Viene loro contestato di aver detenuto allo scopo di spaccio, oltre cento piante di marijuana, per un peso di una ottantina di chili, sono state trovate nel corso di un blitz della Squadra mobile di Macerata e di quella di Fermo. Nella casa c’erano piante alte da meno di un metro fino ai 2 metri e mezzo di altezza (una ventina). C’era poi marijuana già essiccata (ne sono stati trovati 2 chili in una intercapedine). Questa mattina il giudice ha disposto l’obbligo di firma per il figlio e la madre, il padre starà ai domiciliari.
Ottanta chili di marijuana in casa: arrestati padre, madre e figlio (Video)

