Primo giorno di scuola,
ventisei incontri in provincia:
lezioni contro droga e bullismo
POLIZIA, CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA hanno incontrato gli studenti di numerosi istituti. Una iniziativa che è stata fortemente voluta dal questore Antonio Pignataro per far comprendere ai ragazzi anche il ruolo sociale delle forze dell'ordine. Ma si è parlato anche dei rischi della rete e dell'uso dei social network

Il colonnello Michele Roberti, comandante provinciale dei carabinieri, il questore Antonio Pignataro, la vice preside dell’Ipsia Corridoni Roberta Campolungo e il colonnello Amedeo Gravina, comandante della Guardia di finanza
Una lunga serie di appuntamenti nelle scuole da parte delle forze dell’ordine che questa mattina sono state presenti in 26 istituti della provincia. Una iniziativa fortemente voluta dal questore Antonio Pignataro. Con la polizia, presenti carabinieri e Guardia di finanza. Il questore, il comandante provinciale dei carabinieri Michele Roberti, il comandante della Guardia di finanza Amedeo Gravina hanno preso parte ad un incontro che si è svolto all’Ipsia Corridoni. L’iniziativa oltre che per salutare gli studenti, è servita per far comprendere loro il ruolo sociale delle forze dell’ordine e per evidenziare la presenza continua e costante sul territorio e la disponibilità di chi veste la divisa in ogni situazione di difficoltà o disagio.
Agli studenti è stato illustrato come polizia, carabinieri e finanza siano componenti di una grande famiglia a cui poter chiedere di volta in volta un aiuto, un suggerimento, un confronto nei momenti difficili che ogni ragazzo può affrontare. Agli studenti è stata sottolineata la vicinanza delle forze di polizia sia dal punto di vista dell’aiuto concreto che può essere dato ai giovani in difficoltà (vittime di ingiustizie o di sofferenza) sia dal punto di vista morale con l’aiuto concreto che può essere dato a tutti gli studenti, riuscendo insieme a loro, come una vera squadra, ad annullare qualsiasi criticità che gli stessi possono incontrare durante la vita scolastica. Il questore nel corso dell’incontro al Corridoni ha sottolineato la volontà delle forze dell’ordine di affiancare i docenti nel compito educativo come qualcuno cui rivolgersi in caso di necessità. Il colonnello Roberti ha detto di auspicare di continuare la collaborazione già iniziata mentre il colonnello Gravina ha evidenziato l’importanza del processo di crescita, formazione ed evoluzione dell’età adolescenziale. Ma tanti gli incontri che si sono svolti in provincia su volontà del questore e che hanno coinvolto sia la polizia, che i carabinieri e la Finanza. Andare a scuola deve servire anche per compiere un percorso per essere dei cittadini migliori e evitare comportamenti devianti. Evitare, ad esempio, di assumere droga che è stato uno degli argomenti trattati dal tenente Antonio Masciarelli, che comanda la Compagnia di Tolentino, e dal maresciallo Antonio Barracane, che dirige la locale stazione, nel corso di uno degli incontri che si sono svolti in provincia questa mattina. I due militari hanno parlato anche di bullismo e di cyber bullismo, di social network (in particolare i più diffusi Instagram e Facebook), dell’uso corretto di internet, della privacy. L’incontro si è svolto alla Don Bosco, con quattro classi di ragazzi della terza media. Presenti anche gli insegnanti dell’istituto. Altri incontri si sono svolti a Sarnano, all’istituto comprensivo, presente il comandante della locale stazione Carrieri e il maresciallo Ceglie del Nor di Tolentino.

