“Vita vita” sotto tono,
caos viabilità
CIVITANOVA - Alla prima serata del festival non c'è stato l'atteso bagno di folla. Molti non sapevano degli appuntamenti di ieri. Polemiche sull'ordinanza su traffico e parcheggi che ha confuso gli automobilisti e i commercianti
Prima serata di Vita Vita al di sotto delle aspettative e piena di polemiche per la confusione sulla viabilità. Stasera si replica. Nonostante l’ospite d’onore e il premio alla carriera alla cantante Tosca, quella di ieri sera è stata una serata sottotono per Vita Vita. Partita tardissimo (la gente ha iniziato a riempire la città solo dopo le 22,30) non c’è stato il bagno di folla che ci si aspettava. E questo nonostante un cartellone pieno di eventi. La formula delle due giornate stenta a partire, ma il malcontento è stato soprattutto per divieti, chiusure e per un’ordinanza che presenta numerose imprecisioni e che alla fine ha generato il malcontento di residenti e commercianti. I disagi maggiori su corso Umberto I e su via Duca degli Abruzzi. Sul corso principale infatti era previsto un divieto di transito dalle 17 alle 24, ma non un divieto di sosta, motivo per cui numerosi residenti e commercianti hanno protestato quando i vigili hanno iniziato a richiedere di spostare le auto (in realtà proprio in virtù del vulnus nell’ordinanza non sono state elevate sanzioni, ma si è aspettato che alle 20 clienti e commercianti, con la strada chiusa defluissero verso l’esterno). Inoltre in molti non erano a conoscenza del fatto che Vita Vita, oltre che nella tradizionale serata del sabato, si sarebbe svolta anche il venerdì sera, così da provocare un “sequestro” all’interno del quadrilatero chiuso con i blocchi di cemento. A decine hanno dovuto infrangere il codice della strada con inversioni, prendendo sensi vietati pur di riuscire ad uscire, o, come nel caso dei residenti, a rientrare. Disagi anche in via Duca degli Abruzzi dove i vigili hanno iniziato a fischiare per far rimuovere le auto (questa prevista nell’ordinanza), ma a strada aperta, così che automobilisti che hanno dovuto abbandonare il posto auto, una volta tornati in zona, hanno trovato quello stesso stallo occupato da un’altra vettura dal momento che la strada era rimasta aperta. Confusione nell’ordinanza anche in merito al palco in piazza Rosselli, il piazzale della stazione, dove tra le limitazioni del venerdì si parla del divieto di sosta con rimozione dalla mezzanotte alle 13 di giovedì 6 (quando in realtà il palco è stato montato ieri mattina e non giovedì). Allarmati anche i residenti di piazza che nell’ordinanza hanno letto della chiusura al transito dell’area davanti al palco di piazza XX Settembre fin dalle 7 di ieri mattina, fino alle 3 del 9 settembre, quando invece nel tratto antistante palazzo Sforza il traffico si è chiuso, come nelle altre strade solo nel pomeriggio.





