Post terremoto: 1 miliardo e 643 milioni
in cassa per la ricostruzione pubblica

CAPITOLO PER CAPITOLO le provvidenze pronte da subito. La cifra resa nota dall'assessore Sciapichetti che ha invocato la "pax" politica "sancita" da una cena a Massaprofoglio con il leghista Patassini dopo il forum a Muccia. Dove l'onorevole Terzoni ha attaccato Mattarella per le sue "riserve" al decreto legge e monsignor Brugnaro ha ricordato i consigli dati (e non ascoltati) ad Errani. Il dopo De Micheli: su Zamberletti unanimi apprezzamenti, ma la Lega vorrebbe per se la poltrona di commissario mentre il M5S sarebbe alle prese con procedure interne
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Il tavolo dei relatori

 

di Maurizio Verdenelli

(foto di Luciano Carletti)

A due anni dal terremoto del Centritalia: cosa è rimasto? Tutto (da fare). Il bilancio è rosso (come le zone dei centri storici implosi sotto i colpi soprattutto della ‘botta grossa’ di ottobre): rosso shocking. Un forum che ha avuto il saluto ufficiale – tramite la propria consigliera Daniela Tisi – del ministro Alberto Bonisoli, ben consapevole come possa essere la Cultura il volano della rinascita in un territorio, quello maceratese dove ci sono due università e borghi unici per storia e tesori artistici.

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Monsignor Brugnaro, Maurizio Verdenelli e Angelo Sciapichetti

«Glielo avevo detto subito al commissario Errani: questo terremoto è ben diverso da quello dell’Emilia-Romagna perché territorio, eccellenze locali e popolazioni sono ben diverse. Ed ora, dopo aver perduto tanto tempo, c’è solo da fare in fretta…» ha ammonito in apertura l’arcivescovo di Camerino-San Severino, mons. Brugnaro. Alto è stato l’appello del prorettore dell’Università di Camerino, il perugino Andrea Spaterna: “Resistere e ritornare: Unicam attrae giovani da tutti Italia ed ogni studente è un seme per questa terra che ha bisogno d’aiuto e vicinanza”. Da parte sua, la prof. Eleonora Cutrini (Unimc) ha delineato un nuovo progetto per l’Appennino umbro marchigiano prossimo alla desertificazione.
Ed un nuovo patto tra Umbria e Marche, legate da quella magnifica Terra di mezzo che è l’altopiano di Colfiorito, è stato siglato nel corso del forum presso l’eremo muccese del Beato Rizzerio, il ‘carissimo discepolo’ marchigiano di san Francesco d’Assisi. A siglarlo il sindaco di Muccia, Mario Baroni e l’assessore folignate (con delega al parco di Colfiorito), Paolo Gubbini che ha pure parlato in rappresentanza del sindaco Nando Mismetti. Ed alta si è levata la voce dell’ing. Cesare Spuri, direttore dell’ufficio speciale per la ricostruzione a lanciare l’allarme: occorre cambiare passo, muoversi. Verificare e controllare certo, ma con ritmi migliori altrimenti 36.000 cantieri saranno aperti solo nello spazio di 10 anni. Quando non ci sarà cioè più nulla da ricostruire.

 

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L’onorevole Tullio Patassini

 

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L’intervento del senatore Giuliano Pazzaglini

Insomma meno burocrazia per ripetere il modello del ’97 quando la ricostruzione avvenne con passo sensibilmente più veloce di questo. Il serravallese Venanzo Ronchetti, il sindaco del terremoto del ’97, ha chiesto all’assessore regionale Angelo Sciapichetti quanti soldi sono in cassa. Pronta la risposta: un miliardo e seicentoquarantatrè milioni già stanziati per la ricostruzione pubblica. Così suddivisi. Scuole, 326 milioni, piani Opere pubbliche 434, edilizia residenziale 97, chiese e beni culturali 118, caserme 75, strade, Anas: 549, donazioni 44. Tra gli intervenuti, l’on. Patrizia Terzoni (M5s) ha criticato il Presidente Sergio Mattarella per aver firmato ‘con riserva’ il decreto legge ‘sisma’ in quanto contenente un eccesso di ‘novità’ …«mentre a noi son sembrate troppo poche» ha detto l’onorevole fabrianese al suo secondo mandato. Tutti i rappresentanti del Parlamento (assente al forum solo l’on. Morgoni, Pd) erano reduci, la sera prima, dalla commemorazione nei luoghi del disastro del 24 agosto tra Marche e Lazio, insieme con il premier Conte. Grande commozione nella grande sala straripante di gente, tanti applausi mentre mons. Brugnaro ha chiesto ed ottenuto un minuto di silenzio per onorare la memoria delle vittime di quella tragica notte d’agosto. Chi si aspettava indiscrezioni, dal convegno, circa il nome del nuovo commissario (l’attuale l’on. Paola De Micheli ha inviato i suoi saluti ai presenti) è rimasto deluso. Il nome è tenuto segretissimo anc he se si parla ancora con maggiore insistenza del ‘padre’ della protezione civile, il novantenne (ma ancora vigorosissimo) Giuseppe Zamberletti. In realtà la Lega tiene a questa nomina per uno dei suoi (molto apprezzato il senatore e sindaco di Visso, Pazzaglini) mentre nel M5S dove appariva sicura la candidatura del sen. Mauro Coltorti, si dibatte se il futuro commissario, se in quota pentastellata, debba dimettersi da ogni altro possibile incarico pubblico detenuto. L’on. De Micheli è in scadenza (12 settembre): la nomina del successore è prevista entro il 20 dello stesso mese. Tempi dunque strettissimi.

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La ‘pace di Massaprofoglio’. Seduti (da sx): Alvaro Caramanti, l’on. Tullio Patassini, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, Venanzo Ronchetti In piedi (da sx) Francesco Nebbia, presidente ‘Massa nel cuore’, Simone Cucculelli (vicesindaco di Muccia), Mario Baroni (sindaco di Muccia), Maurizio Verdenelli (giornalista, organizzatore con il comune dell’Alto Maceratese del forum sul post sisma). Foto Anna Maria Cecchini

 

convegno-muccia-verdenelli-7-325x244Intanto a Muccia, venerdì sera, l’assessore regionale Sciapichetti ha invitato tutti alla pax politica nel nome della rinascita del ‘cratere sismico’, intervenendo insieme con Patassini e Baroni ad una cena a Massaprofoglio a conclusione di una riuscita sagra del tartufo che in cima alla montagna che divide due regioni ha portato i due giorni oltre mille persone. Anche così si può ritornare a sperare di poter vincere la desertificazione. E pure con il modello Pindemonte evocato dal capogruppo del M5S in regione, Giovanni Maggi (con lui la consigliera Romina Pergolesi): «Un quartiere di Ancona raso al suolo dalla calamità del 72 ricostruito così com’era, respingendo l’idea di villette a schiera».

 

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convegno-muccia-12-325x217Già, così com’eravamo. Perché l’identità delle popolazioni si forma attraverso simboli condivisi, ha indicato mons. Brugnaro, firma autorevole ormai da alcuni mesi de ‘Il Fatto quotidiano’ dove settimanalmente ‘spiega’ il Vangelo della domenica. In sala tanti sindaci (è intervenuta Rosa Piermattei, San Severino, elogiata per il suo fervore amministrativo, da Sciapichetti). A nome di tutti, Mario Baroni ha chiesto all’amministratore unico di Quadrilatero, Guido Perosino, un’agenda delle cose da fare subito. «Ad esempio, perché nelle lunghissime gallerie non esiste il segnale telefonico?». E Perosino: «Tutto è stato predisposto, ma anch’io mi trovo impotente rispetto a certe decisioni». Un convegno riuscito con un bilancio davvero negativo alle spalle, tuttavia con nuove fondate aspettative. Hanno partecipato la capodelegazione del Fai di macerata, prof.ssa Maria Paola Scialdone, l’ex dg di ‘Quadrilatero’, arch. Fabrizio Romozzi, e la figlia di Nonna Peppina, Agata Turchetti (a Muccia c’è un caso analogo che fa capo ad Anna Maria De Martini) e il sismologo Unicam, prof. Emanuele Tondi che in occasione del triste anniversario aveva pubblicato un carnet delle ‘doglianze’ delle cose mai fatte. Per un evento straordinario come il terremoto del 2016/2017, è stato in definitiva detto, non occorrono leggi straordinarie ma basterebbero quelle ordinarie con velocità, impegno, e burocrazia al minimo. I controlli certo vanno fatti _peraltro la malavita è ben presente e l’onestà di adesso, come l’operazione Anubi della GdF indica, appare diversa rispetto a 20 anni fa quando la ricostruzione apparve indenne da inchieste giudiziarie_ ma non possono di fatto bloccare, con sistemi ripetuti e farraginosi, l’iter di una ricostruzione di una Italia ‘ferita a morte’.

 

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Massaprofoglio, da sinistra: Tullio Patassini, Angelo Sciapichetti e Mario Baroni. foto di Anna Maria Cecchini

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Mario Baroni e Venanzo Ronchetti. Foto di Anna Maria Cecchini

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Angelo Sciapichetti e Mario Baroni. Foto di Anna Maria Cecchini

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