“Non basta una vita
per un destino”
Ecco il Teatro della comunità
CIVITANOVA - Il laboratorio sta nascendo sera dopo sera sulla spiaggia dello stabilimento balneare Dal Veneziano andrà avanti fino a domani
“Non basta una vita per un destino” è il titolo del teatro della comunità di Civitanova che sta nascendo sera dopo sera sulla spiaggia dello stabilimento balneare Dal Veneziano.

Chi lo desidera può passare e assistere con il suo sguardo alla nascita di una storia carica di sogni e suggestioni creata dai partecipanti. Marco Di Stefano, attore e regista di teatro e cinema internazionale, Tanya Khabarova danzatrice e coreografia già fondatrice dei Derevo, pluripremiata in festival in tutto il mondo, sono da molti anni curatori di questo progetto assolutamente innovativo e unico nel suo genere. Dare libera voce ai cittadini, a caccia di frammenti di bellezza che ogni persona possiede e non esprime compiutamente. «Dopo il non interesse manifestato dall’amministrazione comunale di Civitanova – fanno sapere gli organizzatori – un insieme di meravigliose e sensibili persone hanno deciso di intervenire privatamente consentendo con i loro liberi contributi la realizzazione del teatro della comunità di quest’anno». Il mare, la ricerca dell’amore, la ricerca di un nuovo equilibrio interiore la leggerezza della poesia, immagini e storytelling, raccontare storie, la musica ammaliante del pianista jazz Sandro dall’Omo (Skiantos) la chitarra del grande cantautore Bip Gismondi, originario di Civitanova, la voce poliedrica di Pia Mora cantante jazz , il coro voci libere città di Morrovalle diretto dal maestro Danilo Tarquini che ha aderito con entusiasmo al iniziativa, rendono questo atto finale del laboratorio, che durerà fino a domani sera, unico e irripetibile.

..si, però adesso basta a fare prima le vittime e poi gli eroi, non se ne può più; fate questo spettacolo e finiamola una buona volta, così dimostrerete che le persone sensibili e meravigliose, uniche ed irripetibili, stanno solo dalla vostra parte (!!!!????). gv