Interrogazioni, tre mesi senza risposta:
Silenzi diffida gli uffici
CIVITANOVA - Il capogruppo dem aveva chiesto spiegazioni sull'uso di personale del Comune per l'iniziativa privata del veglione di Capodanno alla nuova fiera e sul concerto in piazza
Tre mesi senza risposta per un’interrogazione scritta, il consigliere del Pd Giulio Silenzi firma una diffida ad adempiere. Porta la data dell’8 aprile una interrogazione con la quale il capogruppo democrat di Civitanova chiedeva all’amministrazione di rispondere in merito ad una iniziativa privata che si era svolta all’interno della nuova fiera il 31 dicembre, un veglione di Capodanno e in merito allo spettacolo di piazza. «Dopo 90 giorni non è stata ancora trasmessa una risposta, non è accettabile – sbotta Silenzi – è per me veramente amaro dover far presente a chi dovrebbe essere garante del rispetto della normativa e dei regolamenti che qualora non si adempia, si effettuerà la segnalazione del caso alla autorità giudiziaria come previsto dalla legge». Nell’interrogazione il consigliere chiedeva di conoscere le modalità e i dettagli d’impiego di personale e strutture del Comune a servizio dell’iniziativa privata del 31 dicembre 2017 e con quale motivazione fossero stati autorizzati il ricorso e la spesa a vantaggio di una ditta privata con relativi noleggio e montaggio del palco, utilizzato per il concerto organizzato dal Comune in piazza il 31 dicembre 2017, in considerazione del fatto che il Comune poteva disporre di un proprio palco.

Continuo a notare una certa somiglianza nei metodi del Silenzi e dell’attuale sindaco. Tutti e due sono poco attenti. Silenzi ora superato lo è stato un po’ distratto, da se stesso o dai suoi problemi, così come adesso lo è il nuovo sindaco, anche lui sfuggente ai problemi delle persone comuni, quelle che subito sembra che non danno risonanza ma che a conti fatti ti stringono in una morsa dove non conti più niente e sono loro a decidere del tuo futuro pubblico . Quando si scontrano due realtà, vince la più sana , la più coerente ai fatti che si svolgono nell’arco temporale di quello che può alla fine dimostrarsi come meramente effimero. Adesso, al di la della richiesta del Silenzi che non so se effettivamente meriterebbe una risposta, credo che comunque il nuovo sindaco usi come metro il suo, molto personale. Si sa che chi basa su se stesso qualunque risposta da dare allo scibile umano finisce sempre col mostrare la pochezza dei suoi interventi. Da soli non si va da nessuna parte, così come in due o tre.. per questo si è sempre avuta la necessità di unirsi, sia per cacciare, per studiare, anche per far una rapina ci si accosta per formare una bella banda di esperti. Certo, rubare la caramella ad un bambino lo sanno fare tutti e basta anche essere da soli , così come cercare di schiacciare burocraticamente senza dare la possibilità di essere ascoltati. Ma sono azioni che lasciano il tempo che trovano.