Riaperto il palazzo comunale,
delegazioni da tutta Italia
per celebrare Leopardi
RECANATI - Corteo con i gonfaloni di oltre 50 Comuni. Consegnato il premio Leopardi allo studioso 94enne Gennaro Savarese
di Laura Boccanera
«Abbiamo voluto reagire subito, testa alta, maniche rimboccate e cuore oltre l’ostacolo. Non ci siamo rassegnati alla burocrazia e alle lungaggini e oggi 29 giugno si festeggia». C’è l’atmosfera dei grandi momenti a Recanati dove oggi pomeriggio, anniversario della nascita del poeta, e 120esimo anno dalla costruzione del Palazzo comunale, l’amministrazione ha riaperto la sede comunale dopo il sisma che ha piegato la provincia.
Per l’occasione sono arrivati in città oltre 50 sindaci e delegati dei comuni amici che già nel 1898 finanziarono e contribuirono alla costruzione del municipio. Avio il comune che arriva da più lontano, ma anche Ravenna ha voluto essere presente e per la Toscana, terra amata come seconda casa da Leopardi, è intervenuto Eugenio Giani presidente del consiglio regionale. La cerimonia ha avuto due momenti il primo istituzionale con il corteo composto dalla banda e dai sindaci con i gonfaloni che dal corso principale sono arrivati in piazza Leopardi e uno invece dedicato alla cultura con la consegna del premio Leopardi allo studioso 94enne Gennaro Savarese. «Ritrovarvi qui significa rinnovare l’amicizia – ha detto il sindaco Fiordomo – la stima, la voglia di collaborare, di far prevalere l’unità, mettendo da parte i sentimenti di invidia, di lacerazione che indeboliscono la nostra comunità”.
E proprio dedicato alla coesione sociale è stato l’intervento del prefetto di Macerata Roberta Preziotti: «E’ la prima volta che mi trovo a parlare davanti a sindaci provenienti da tutta la nazione. Siete la dimostrazione che la parola coesione sociale che tanto si legge e tanto si scrive ma poco si capisce cosa sia, può essere qualcosa di concreto. Sono felice perché questa di oggi è la terza inaugurazione post-sisma dopo la scuola di Esanatoglia (ieri con il presidente Mattarella, leggi l’articolo) e il viadotto di Cingoli (oggi con il sottosegretario Giorgetti, leggi l’articolo). Come ha ricordato il nostro presidente della Repubblica piano piano si ricostruiscono comunità e ricordo, l’Italia è capace di grande solidarietà». All’interno dell’aula magna a seguire si è tenuto l’incontro dedicato a Leopardi in presenza del professor Gennaro Savarese, del presidente del Centro Studi leopardiani Corvatta e del poeta Umberto Piersanti. Le celebrazioni proseguiranno in serata con l’incontro col poeta Durs Grünbein e il recital dell’attore Gabriele Lavia in Lavia legge Leopardi.

