Capponi sospeso dalla carica di sindaco:
«Farò l’allenatore della squadra,
legge abominevole»

IL CASO - Applicata la legge Severino dopo la condanna in primo grado per le "spese facili" in Regione. Il primo cittadino di Treia sarà sostituito dalla vice Edy Castellani. «Casi analoghi sono finiti tutti con l'assoluzione»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Symbola_presentazione_FF-4-650x434

Franco Capponi questa mattina alla presentazione di Symbola (Foto Fabio Falcioni)

di Gabriele Censi

Da oggi Franco Capponi non è più il sindaco di Treia. A deciderlo un provvedimento della Prefettura, notificato questa mattina. A sostituirlo sarà la vice sindaco Edy Castellani. Capponi, nonostante questo, è intervenuto questa mattina a Macerata alla conferenza stampa di presentazione di Symbola.  «Per me oggi non è un giorno felice ma sono qui per ringraziare Symbola per il settimo anno nella nostra città, dopo sette anni o ci sposa o ci si lascia». A margine della conferenza ha poi affrontato il tema del giorno la sua sospensione da sindaco per effetto della legge Severino e la condanna in primo grado per il processo sulle spese facili dei gruppi consiliari regionali. A fine maggio Capponi era stato condannato a 2 anni e 2 mesi dal tribunale di Ancona per peculato.

«Da oggi la sospensione è esecutiva, hanno voluto che fossi qui e tra l’altro sono anche socio di Symbola. E’ una cosa inverosimile, sono sereno perchè non ho commesso nulla. Abbiamo una contestazione a tutto il gruppo di otto consiglieri di Forza Italia, dovrei dimostrare che le spese di rappresentanza che sono state impiegate sono compatibili con la norma regionale come ha dichiarato anche la Corte dei Conti ma questo giudice ha detto che non lo sono. Per la legge Severino ora sono costretto a rimanere in panchina, faccio l’allenatore della mia squadra senza entrare in campo.  Penso sia una cosa ingiusta e abominevole fatta al nostro codice penale. Politicamente continuerò a fare quello che facevo prima, non sono interdetto dai pubblici uffici. Casi analoghi sono finiti in altre regioni  con assoluzioni e accadrà anche in questo caso, pensavo il giudice l’avesse capito. Per il resto l’amministrazione ha fatto il triplo delle opere promesse in campagna elettorale e l’opposizione si agita tanto ma senza motivo».

Spese facili in Regione, pagano in tre: condannati Brini, Capponi e Marangoni

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X