M5S contro il piano dei sindaci:
«No ai rifiuti del Maceratese a San Biagio»

I CONSIGLIERI comunali di Fermo Mirko Temperini e Marco Mochi, allarmati dalle scelte dell'Ata, invitano Calcinaro e gli altri sindaci fermani a prendere immediatamente posizione
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Piano rifiuti del Maceratese, il Movimento 5 Stelle fermano non ci sta: «San Biagio non può diventare la discarica di tutti».L’Ata, l’assemblea dei 55 Comuni più Loreto e la Provincia, ha infatti approvato una bozza preliminare del  piano rifiuti nel quale si evidenzia che dopo il 2021, quando finirà la capacità di quella di Cingoli, si cercherà di trovare un’altra discarica tra i territori di Ascoli e Fermo come prima scelta. In second’ordine di trovare un nuovo sito nel Maceratese. Tanto è bastato ai grillini di Fermo per lanciare l’allarme.

«Noi restiamo esterrefatti – rimarcano i consiglieri comunali Mirko Temperini e Marco Mochi – nel sentire che alcuni politici di Macerata (il riferimento è al presidente della Provincia Pettinari, ndr) pensano di tutelare i propri diritti ma a discapito dei diritti dei cittadini della provincia confinante, lavandosi le mani e lasciando al vicino la responsabilità di occuparsi della propria immondizia, è inaccettabile. Nessun rispetto per i cittadini fermani e nessun rispetto delle direttive vigenti di prossimità di abbancamento. Oltre questo leggiamo che si menzionano le province di Ascoli e Fermo, consapevoli che già ad oggi Ascoli non ha una discarica funzionante e che in passato ha ricorso sistematicamente ad abbancare nella nostra discarica per far fronte all’emergenza. Restando ai fatti rischiamo di avere per tutte le Marche Sud, solo Fermo come unica discarica ad abbancare tonnellate d’immondizia per tutti quanti».

I Cinque Stelle si rivolgono quindi al sindaco Calcinaro e a tutti i Comuni della provincia di Fermo per prendere immediatamente posizione e distanza da queste scelte. «Scelte che se confermate – aggiungono i due – sarebbero di gravissimo danno sia per la salute di tutti i nostri cittadini (immaginiamo già odori e aria insalubre) che per la città e provincia stessa. Sarebbe assurdo ora che non si batta immediatamente i pugni su queste dichiarazioni di Macerata, dopo che la maggioranza dell’assise fermana solo 2 giorni fa ha votato a favore di un inizio iter di ampliamento della nostra discarica. Non vorremmo che i nostri dubbi e le nostre perplessità in quel Consiglio su un ampliamento presentatoci senza dati, dovesse servire non solo per la nostra provincia ma anche per tutte le altre. Non giochiamo con la salute dei nostri cittadini, la discarica di Fermo deve servire solo il Fermano. Blocchiamo subito le insane proposte di Macerata – concludono – e concentriamoci nel fare scelte di buon governo fondamentali ad abbancare sempre il meno possibile, aumentando finalmente questa quota di differenziata che ci vede fuori dai parametri di legge e fanalino di coda della regione Marche».

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