Bilancio, Rossi:
«Mando tutto a Corte dei Conti e Prefetto»
CIVITANOVA - Insoddisfacente secondo il consigliere la risposta dell'assessore Belletti. "Chiedo la revoca in autotutela della delibera di giunta"
E’ guerra dei numeri sul bilancio. Insoddisfacente secondo il consigliere Pier Paolo Rossi la risposta fornita dall’assessore al bilancio Roberta Belletti sul rendiconto 2017 che presenta incongruenze fra i dati e somme non corrette. Per Rossi «il tentativo di “mettere le mani avanti” e scaricare la vergogna di una impasse in cui Assessora al Bilancio e Settore Risorse Finanziarie si sono trovati lunedì sera in Consiglio Comunale ha dato un sapore denigratorio all’operato dei Revisori, non di certo la semplice domanda posta in aula ed a cui per altro, dopo oltre quattro giorni, nessuno ha ancora dato una risposta. Tanto che il Presidente del Collegio è stato costretto dopo svariate sollecitazioni da parte di Assessore, Dirigente e Presidente del Consiglio ad intervenire, per difendersi in qualche modo, e fare affermazioni che purtroppo hanno peggiorato la situazione anche della Giunta stessa vista l’ammissione del non rispetto, per la redazione della relazione sul rendiconto, dei venti giorni minimi a decorrere dalla trasmissione della stessa proposta approvata dalla Giunta». Rossi sostiene infatti che ai revisori, proposta di delibera consiliare e schema di rendiconto sono stati inviati il 4 maggio e che il presidente con un solo giorno di tempo pena il decadimento dell’amministrazione ha dovuto inviare la relazione firmata. «L’assessore disconosce la risultanza dei revisori dimenticando che in consiglio ha utilizzato lei stessa pedissequamente una parte di quella relazione per rispondere a cose che non conosce. Acclarata la presenza di errori, l’Ente deve prendere posizione chiara e, se la difformità dei valori è causa di errori da parte del collegio di revisione, esso deve essere rimosso contestando altresì di non avere utilizzato il tempo minimo previsto per legge. Però nelle dichiarazioni non si pronuncia mai la parola “errore” e addirittura si elude completamente la parte finale del calcolo il cui risultato contenente due volte le stesse poste risulta imbarazzante persino da definire. Per paura di contestazioni inerenti un eventuale falso ideologico ovvero l’approvazione di dati errati, si sottolinea la veridicità dei dati del comune senza specificare se è stato ricontrollato tutto e con quali esiti. La Belletti mistifica, raccontando con sciocchezze tecniche improbabili che i due dati messi a confronto tra Relazione di Giunta e Relazione dei Revisori siano diversi e non paragonabili. Sta di fatto che ad oggi l’Assessora non ci ha ancora detto dalla somma di quali addendi risulta il saldo della gestione di competenza di euro 3.522.879,94. Ricordo poi alla Belletti che il “contabile nella vita”, come lei lo definisce, Dimitri Papiri è la stessa persona a cui il suo Sindaco Ciarapica aveva promesso, prima del ballottaggio, un ruolo di fiducia nel suo staff come consulente personale per la verifica del bilancio, promessa ovviamente disattesa una volta asceso al trono. E In conclusione vista la inaffidabilità del controllo effettuato dai revisori dei conti, vista la necessità di verificare la congruenza di numeri sia nella programmazione che nel rendiconto, valutata la fondatezza dell’ipotesi che alcune poste basilari possano essere non corrispondenti al vero con riverberi sul risultato di amministrazione presente e passato chiediamo la revoca in autotutela della delibera di approvazione del Rendiconto 2017. In ogni caso, per avere un riscontro certo ai dubbi sollevati, attenderemo fiduciosi una risposta dal Prefetto e dalla Corte dei Conti».
In soccorso “politico” dell’assessore e degli uffici interviene anche Simone Garbuglia di Liberamente: «Dispiace l’atteggiamento di Pierpaolo Rossi che da consigliere comunale esperto doveva tenere un comportamento idoneo, dimostrare le sue tesi legittime senza la necessità di colpi di teatro e magari confrontandosi con gli uffici per avere chiarimenti, e successivamente vista la disponibilità e l’impegno preso dell’Assessore in consiglio comunale poteva benissimo confrontarsi ed avere delle risposte invece di lanciare accuse pesanti definendo le cifre ed i risultati del bilancio “sballate”, vanificando l’impegno che ha messo nella ricerca minuziosa di errori o presunti tali».
Bilancio, l’assessore Belletti stoppa le critiche: «I numeri sono corretti»

