Sciacallo in manette,
convalidato l’arresto
POLLENZA - L'uomo, Roberto Morbidoni, aveva cercato di compiere due colpi nelle campagne. Oggi l'udienza in tribunale
Sciacallo preso a tentare furti a Pollenza, l’uomo confessa in udienza. Arresto convalidato, il giudice dispone l’obbligo di dimora. L’uomo era finito in manette dopo aver cercato di colpire in un paio di abitazioni nelle campagne di Pollenza nel pomeriggio di mercoledì. Alcuni residenti hanno dato l’allarme e carabinieri e polizia si sono messi alla ricerca dello “sciacallo” che tentava di colpire nelle case inagibili per via del sisma. L’uomo, Roberto Morbidoni, originario di Recanati, è stato rintracciato e arrestato. All’uomo il pm Francesca D’Arienzo contestava due tentativi di furto in contrada Rambona e un furto (di una bilancia) all’interno in una abitazione di contrada Morico, sempre a Pollenza. Oggi si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto al tribunale di Macerata, davanti al giudice Chiara Minerva. Il 40enne ha ammesso le proprie responsabilità in merito ai furti. Il pm ha chiesto la misura cautelare agli arresti domiciliari. Il giudice ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di Macerata con il divieto di uscire dalle 19 alle 8 del mattino. L’uomo è assistito dall’avvocato Massimo Pistelli. Udienza rinviata, chiesto il rito abbreviato.
