Sosta selvaggia al Varco sul mare
«dimostrazione di degrado»
CIVITANOVA - Il consigliere del Pd Giulio Silenzi critico sull'uso dell'ex fiera, presa d'assalto e trasformata in parcheggio: «Se è una scelta autorizzata, chi l'ha fatta dimostra inadeguatezza». Presentata un'interrogazione
Sosta selvaggia al Varco sul mare di Civitanova. L’ex fiera ieri presa d’assalto e trasformata in parcheggio. Una fila di automobili si sono riversate nell’area pedonale ai margini dell’arco dove era tra l’altro in corso la manifestazione “Olisticamare”. Resta da capire come abbiano potuto le auto arrivare all’interno dal momento, visto che l’area è interdetta al traffico.
Critico su quanto accaduto il capogruppo del Pd Giulio Silenzi che sta preparando un’interrogazione sulla vicenda. «Vedere il Varco sul mare trasformato in parcheggio, in un fine settimana di maggio, con il litorale pieno di persone costrette a cedere alle auto un’area pedonale – ha denunciato l’ex vicesindaco – è una dimostrazione di degrado che difficilmente avremmo potuto immaginare. Se l’accesso alle macchine è stato autorizzato, chi lo ha fatto, che si sia trattato di un amministratore o di un funzionario comunale, dimostra una totale inadeguatezza. Se la sosta non è stata invece autorizzata ancora peggio e sarebbe interessante sapere se le macchine siano state sanzionate dai vigili urbani. Ho presentato un’interrogazione anche per conoscere la verità ed evitare che in futuro si ripeta una simile situazione. In ogni caso – conclude – quello spazio oggi langue abbandonato a se stesso, perché dopo un anno dal suo insediamento la destra non è stata nemmeno in grado fare pochi lavori per una minima riqualificazione, portatrice invece di una visione sciatta e miope che ha trasformato il Varco in una zona giostrai prima e adesso in un mercatino con annesso parcheggio».


Avesse ragione Troiani che il parcheggio va costruito sotto Piazza San Varco al Mare? Prima lo volevano buttare giù, adesso lo santificano. Se sta su l’arco è per tutte le proteste che ci sono state contro l’abbattimento. Però questo non è un caso politico, ma solo becera rappresentazione di ipocrisia talaltro indubbiamente controproducente, dato che la storia dell’arco, della mostra rasa al suolo con all’interno ” La Barcaccia “, l’unico vero monumento al passato civitanovese, che poteva essere attualmente il presente e con uno sguardo al futuro, è ampiamente conosciuta.